Seconda giornata di campionato densa di significati per il Follonica Gavorrano, che sabato alle ore 15 farà visita alla Nuova Ternana sul terreno dello stadio Liberati. Un impegno che si preannuncia impegnativo sotto ogni punto di vista, sia per il blasone dell'avversario sia per i legami personali che uniranno diversi protagonisti della gara al capoluogo umbro.

La formazione ternana, indicata da molti come una delle candidate principali alla vittoria del campionato, ha vissuto un avvio di stagione a due volti: dopo aver ceduto per 1-0 in trasferta contro il Prato in un contesto di gioco definito di grande intensità nonostante la categoria, si presenterà comunque all'appuntamento casalingo con l'ambizione di riscattare il passo falso iniziale davanti al proprio pubblico.

Ben diverso il cammino dei minerari, che hanno inaugurato il torneo con una prova convincente. La squadra guidata da Alessandro Manni ha infatti superato il Grassina con un netto 2-0 tra le mura amiche del Malservisi-Matteini, grazie alle marcature di Mutton e Pino. Un successo che ha dato fiducia al gruppo biancorossoblù, chiamato ora a confermarsi contro un avversario di ben altro calibro.

La sfida di Terni porta con sé anche una forte componente emotiva. Alessandro Manni, tecnico del Follonica Gavorrano, è infatti originario di Narni e in passato ha guidato le formazioni giovanili proprio della società ternana: un legame che rende la trasferta particolarmente sentita non solo per lui, ma anche per il match analyst della squadra, Matteo Lorenzini.

Lo stesso allenatore ha commentato così la vigilia del match: «Mi auguro innanzitutto di non scendere in campo come abbiamo fatto con il Grassina – commenta mister Manni –, altrimenti per il valore della squadra avversaria ci troviamo subito sotto di due reti. Ogni partita ha una storia a sé e alcune di queste non hanno neanche “motivo” di essere preparate. Quella di sabato certamente deve essere un piacere andarla a giocare e uno stimolo in più per tutti, perché si va a giocare in un campo del genere. Per me sarà emozionante, essendo di Narni, giocare sulla panchina opposta a quella rossoverde. Non credo però che i nostri ragazzi si possano permettere di concedere cali di tensione, il valore della Ternana non lo scopro certo io. Noi dobbiamo andare a fare la nostra partita, che deve essere coraggiosa, poi vedremo sul campo quello che succederà».

Non sarà l'unico volto noto ad affacciarsi al match con un trascorso comune tra le due realtà calcistiche. Anche Lorenzo Liurni, oggi in forza alla Nuova Ternana, porta infatti nel suo bagaglio un'esperienza significativa in maglia biancorossoblù, seppur circoscritta a soli sei mesi. Il suo contributo fu determinante per la conquista della Coppa Italia di Serie D nella stagione 2021/22, competizione vinta dal Follonica Gavorrano nonostante l'arrivo del giocatore fosse avvenuto solo nel mercato di riparazione invernale.

I numeri messi a segno da Liurni in quella parentesi confermano l'impatto avuto sulla squadra: cinque gol e un assist nel girone di ritorno di campionato, un gol e due assist in Coppa Italia, e un rendimento analogo anche nella fase dei play off. Prestazioni che, per un esterno d'attacco arrivato a stagione in corso, hanno lasciato un ricordo duraturo tra i tifosi e l'ambiente di via Morandi.

L'appuntamento di sabato al Liberati si configura dunque come un banco di prova importante per il Follonica Gavorrano, chiamato a misurare le proprie ambizioni contro una delle squadre più attrezzate del girone, in una cornice che promette di regalare emozioni intense sia in campo che sugli spalti.

Sezione: Serie D / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 13:00
Autore: Chiara Motta
vedi letture