Il Ligorna vive un momento di profonda riflessione e gratitudine, tracciando un bilancio di una stagione che, a prescindere dall’esito finale, ha già segnato in modo indelebile il cammino del club.
Attraverso una lettera aperta che suona come un elogio collettivo, il Presidente Saracco ha voluto ringraziare l’intero mondo biancazzurro, sottolineando come la società abbia toccato vette mai raggiunte prima d’ora.
«Quest’anno il Ligorna ha raggiunto il punto più alto della sua storia. A prescindere da quello che accadrà nelle prossime settimane, sento forte, ancora una volta, il desiderio di dire grazie a tutti coloro che fanno parte della nostra grande famiglia, per ciò che siete e per quello che avete costruito insieme in questa stagione straordinaria.»
Il numero uno del club ha esteso il suo pensiero a tutte le componenti che ruotano attorno alla realtà ligure, dai vertici dirigenziali fino ai volontari che operano quotidianamente con grande dedizione.
«Grazie alla dirigenza, allo staff della prima squadra, ai nostri ragazzi, al Settore Giovanile, ai volontari, a chi lavora ogni giorno lontano dai riflettori e a tutte le persone che hanno dato anima, tempo, sacrificio e cuore per questi colori.»
Secondo Saracco, il segreto di questo exploit non risiede in ambizioni spropositate o promesse vacue, quanto piuttosto in una filosofia societaria basata sulla solidità e sulla coerenza.
«Quest’anno abbiamo dimostrato che con l’unione, la serietà, il senso di appartenenza e l’amore vero si possono raggiungere traguardi che sembravano impossibili. Senza proclami. Senza vendere illusioni. Ma mantenendo ogni promessa con il lavoro, con la credibilità e con la forza di un gruppo che non ha mai smesso di farci sognare.»
Al di là dei risultati sportivi e dei punti conquistati, il Presidente ha voluto mettere in risalto il valore sociale e identitario che la maglia biancazzurra è riuscita a trasmettere ai più piccoli.
«E poi c’è un’immagine che porterò dentro più di ogni altra, ovvero vedere tanti bambini e ragazzi sugli spalti, con la maglia del Ligorna addosso, tifare con gli occhi pieni di entusiasmo e orgoglio.»
Per il patron del Ligorna, l'aspetto educativo e il radicamento sul territorio rappresentano l'eredità più preziosa lasciata da questa annata calcistica.
«Questa, forse, è la vittoria più bella. Perché significa aver acceso un senso di appartenenza, aver costruito qualcosa che va oltre il calcio e che resterà nel cuore delle nuove generazioni.»
Con uno sguardo rivolto al futuro, Saracco ribadisce la propria fierezza per la natura stessa del sodalizio, che oggi va ben oltre il semplice ambito agonistico, configurandosi come un autentico punto di riferimento umano.
«Il Ligorna oggi non rappresenta soltanto una squadra di calcio. Rappresenta una comunità, una famiglia, un orgoglio per tutti noi. E qualunque cosa accadrà da qui in avanti, una certezza resterà per sempre, il fatto di essere entrati nella storia. Insieme. Con il cuore pieno di orgoglio e riconoscenza, grazie a tutti.»
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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