Il Piacenza non fallisce l'appuntamento casalingo e sbriga la pratica Progresso con una facilità disarmante, confermando un ottimo stato di forma che però alimenta qualche rimpianto per i punti lasciati per strada durante il mese di febbraio. Al Garilli la sfida si decide di fatto già nel primo quarto d'ora, quando i biancorossi mettono alle corde gli avversari con un uno-due micidiale che trasforma il resto dell'incontro in una sorta di gestione controllata. La vittoria odierna permette agli uomini di Franzini di consolidare la posizione in zona playoff e di guardare con rinnovata ambizione allo scontro diretto di domenica prossima contro il Lentigione.

L'avvio di gara è un monologo biancorosso che trova il suo culmine già all'8' minuto grazie a una perla di rara bellezza firmata da D'Agostino. L'azione si sviluppa sulla corsia di destra dove Mustacchio innesca la profondità di Ciuffo; il cross di quest'ultimo è un campanile alto che spiove sul secondo palo, trovando D'Agostino pronto alla coordinazione perfetta. La sua conclusione al volo si infila dritta sotto l'incrocio dei pali, una rete da cineteca che fa esplodere il pubblico locale e mette subito in discesa il pomeriggio del Piacenza.

La pressione dei padroni di casa non accenna a diminuire e poco dopo, al 16', il raddoppio è già realtà. L'azione ricalca quasi fedelmente quella del primo gol, ma questa volta D'Agostino si traveste da uomo assist servendo Lordkipanidze nel cuore dell'area di rigore: il centrocampista viene steso in modo evidente e l'arbitro non può far altro che assegnare il penalty. Dagli undici metri si presenta Manuzzi che con freddezza spiazza Mascolo per il 2-0. Il resto della prima frazione vede un Piacenza in totale controllo, nonostante qualche frizione con la terna arbitrale e le ammonizioni rimediate da Sbardella e Ciuffo.

Nella ripresa, nonostante i tentativi di Graffiedi di scuotere il Progresso con alcuni cambi immediati, la musica non cambia. Il Piacenza evita cali di tensione e al 55' mette il sigillo definitivo sul match. D'Agostino recupera un pallone a centrocampo e vede immediatamente il taglio centrale di Mustacchio; il servizio è preciso, l'attaccante scatta sul filo del fuorigioco e davanti a Mascolo non sbaglia, siglando il definitivo 3-0 che fa scorrere i titoli di coda sulla contesa con largo anticipo.

Il finale di gara serve a Franzini per far ruotare la rosa, concedendo minuti a De Vitis, Ganz e Asencio. C'è spazio anche per un intervento di Kolgecaj su Finessi e per un secondo calcio di rigore assegnato al Piacenza per un fallo di Mezzadri su Manuzzi, episodio che costa anche il cartellino rosso al difensore ospite. Questa volta però D'Agostino si fa ipnotizzare da Mascolo, che respinge la conclusione dal dischetto. Il mancato poker non rovina comunque la festa del Garilli, che ora attende con ansia il banco di prova più impegnativo in trasferta contro il Lentigione.

Piacenza-Progresso 3-0 Primo tempo 2-0

Piacenza (4-3-1-2) - Kolgecaj; Ciuffo, Sbardella, Silva, Bertin (18’ st Cabri); Lordkipanidze (30’ st De Vitis), Poledri, Mazzaglia; D’Agostino (32’ st Garnero); Mustacchio (27’ st Ganz), Manuzzi (35’ st Asencio). A disposizione: Ribero, Martinelli, Sartorelli, Campagna. All.: Franzini.

Progresso: Mascolo, Barbaro G. (1’ st Cataldi), Giovane, Cestaro, Bonetti, Mascanzoni (25’ st Mereghetti), Finessi (30’ st Barbaro S.), Sansò, Mezzadri, Kola (1’ st Dandini A.), Belcastro (1’ st Stellacci). A disposizione: Gelati, Dandini T., Soldà, Petrolillo, Stellacci. All.: Graffiedi.

Arbitro: Ercole di Latina (assistenti Colella di Imperia e Scarangella di Cassino)

Reti: 8’ pt D’Agostino, 16’ pt rig. Manuzzi, 12’ st Mustacchio

Note - Spettatori: 1676 (di cui 1345 abbonati). Espulsi: al 25’ st Mezzadri. Al 25’ st Mascolo para un rigore a D’Agostino. Ammoniti: Sbardella, Ciuffo, Bertin. Recuperi: 0’pt, 4’ st

Sezione: Serie D / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 18:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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