La Serie D dell'FC Maia Alta Obermais ripartirà dalle sue certezze, e la più grande, in mezzo al campo, porta il nome di Kilian Bauernfeind. Il centrocampista austriaco, classe 2002, ha ufficialmente rinnovato il proprio accordo con il club meranese, preparandosi a vivere la sua seconda stagione consecutiva nella quarta serie italiana.

Una mossa di mercato fondamentale per la dirigenza biancoblù, che è riuscita a trattenere quello che si è rivelato senza dubbio uno dei trascinatori assoluti della squadra. Sbarcato in Alto Adige dopo l'esperienza nella seconda divisione austriaca (2. Liga) con l'SV Horn, Bauernfeind (24 anni) ha preso per mano il centrocampo dell'Obermais soprattutto in una seconda, delicatissima, metà di stagione. Le sue prestazioni — fatte di quantità, geometrie e gol pesanti, come la rete fondamentale messa a segno contro il San Luigi a inizio maggio — sono state un tassello irrinunciabile nella rincorsa che ha portato al cosiddetto "miracolo Obermais". Una cavalcata culminata il 17 maggio scorso con l'epico successo per 3-2 ai supplementari nel playout salvezza contro il Vigasio.

Il suo prolungamento, atteso e fortemente voluto da tutto l'ambiente e dallo staff tecnico guidato da mister Flavio Toccoli, rappresenta la prima vera pietra angolare del nuovo scacchiere tattico del Maia Alta Obermais.

Messo in cassaforte l'accordo con il metronomo tirolese, la rosa della prossima stagione comincia ad assumere fisionomia in vista del rientro dalle vacanze e dell'inizio del ritiro estivo, fissato per la metà di luglio. Come spesso accade, non mancheranno i cambiamenti. Il club ha infatti salutato un gruppo di giocatori stranieri: il portiere di riserva Steve Tchokokam, Armand Smrcka e Sebastian Leimhofer, a cui si aggiunge l'addio dello slovacco Nikolas Spalek, una separazione che lascia un pizzico di rammarico tra i tifosi.

Al contempo, però, l'intelaiatura della rosa si mantiene solida. Ad affiancare Bauernfeind ci saranno conferme importanti di giovani del territorio come Samuel Villgrattner, supportate da innesti mirati come quello del promettente Noah Schweitzer, appena arrivato dal Parcines.

La permanenza di Bauernfeind è un tassello che invia un messaggio chiaro in vista del prossimo Girone C di Serie D: forte della salvezza guadagnata con le unghie e con i denti, il Maia Alta vuole costruire una squadra capace di affrontare la categoria con maggiore tranquillità. E con un "direttore d'orchestra" d'oltralpe già confermato al centro del progetto, l'impresa appare senz'altro più alla portata.

Sezione: Serie D / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 21:00
Autore: Anna Laura Giannini
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