I movimenti di mercato e le evoluzioni societarie in casa Triestina stanno entrando in una fase caldissima e cruciale per il futuro del club. Come riportato dettagliatamente in un approfondimento del quotidiano Il Piccolo, l'organico alabardato sta per subire le prime importanti modifiche strutturali a partire dal settore delle corsie esterne.

Il laterale mancino Mattia Tonetto ha infatti concluso la sua esperienza biennale a Trieste, un periodo intenso caratterizzato da grande abnegazione ma anche da sfortunati problemi fisici. Il calciatore classe 2001, figlio d'arte dell'ex professionista Max, ha già trovato una sistemazione stabile per rimanere nella terza serie nazionale.

L'esterno ha sottoscritto un accordo di durata pluriennale con il Guidonia Montecelio, formazione laziale inserita nel girone B di Serie C che ha ottenuto la permanenza nella categoria nell'ultimo campionato. Per Tonetto si tratta di un nuovo capitolo dopo i trascorsi con Imolese, Cesena e Feralpisalò.

Sul fronte delle entrate, l'attenzione del club è rivolta alla ricerca di una punta di spessore per il reparto offensivo. Tra i profili accostati con maggiore insistenza alla maglia dell'Unione figura il nome di Francesco Manuzzi, centravanti classe 1994 reduce da un percorso calcistico molto prolifico tra le fila del Forlì.

L'attaccante vanta una lunghissima esperienza e una spiccata confidenza con la rete, avendo superato la considerevole quota di cento marcature nel campionato di Serie D. Nel suo curriculum si leggono inoltre tappe significative con le maglie di Alcione, Sammaurese, Savignanese, Ravenna e Piacenza.

La corsa al giocatore resta comunque aperta e competitiva, dato che sul bomber romagnolo si registra l'interesse concreto di altre compagini della medesima categoria. Società come Mestre, Cjarlins Muzane, L'Aquila e Prato avrebbero infatti effettuato dei sondaggi per valutare la fattibilità dell'operazione.

Parallelamente alle vicende del rettangolo verde, la proprietà della Triestina è concentrata sulla risoluzione delle pendenze amministrative. È previsto infatti un apporto di capitale di circa due milioni di euro entro la settimana in corso, liquidità necessaria per azzerare i debiti sportivi e formalizzare l'iscrizione al prossimo torneo.

I vertici societari stanno dialogando intensamente su quattro distinti canali con istituti bancari per rendere operative le procedure concordate per il superamento della crisi d'impresa. L'ambiente interno esprime un forte ottimismo, sia per l'esito di queste pratiche sia per i colloqui avviati con l'amministrazione comunale per la gestione dello stadio Rocco.

Sul fronte dei quadri dirigenziali, infine, si attende a brevissimo l'ufficializzazione di Daniele Delli Carri nel ruolo di nuovo direttore sportivo. Il dirigente sarebbe pronto a insediarsi formalmente nel giro di poche ore per assumere il comando delle operazioni di mercato e procedere alla scelta del nuovo allenatore.

Sezione: Serie D / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 09:21
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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