Un significativo mutamento nelle modalità di gestione della lotteria dei calci di rigore potrebbe interessare le prossime fasi cruciali dei Mondiali di calcio. Secondo quanto riferisce il quotidiano britannico The Times, la Federazione Internazionale di Calcio ha messo in moto un processo di revisione normativa che coinvolge l'International Football Association Board, l'organismo incaricato di definire e modificare le regole del gioco.

La tempestività della questione non è secondaria. La fase a eliminazione diretta della manifestazione mondiale avrà inizio domenica 28 giugno con il primo match valevole per i sedicesimi di finale, evento che rappresenta una novità assoluta nella storia dei Mondiali. Prima di tale data, occorrerà che l'IFAB assuma una decisione formale in merito alle ipotizzate modifiche regolamentari.

Le ragioni alla base di questa iniziativa affondano le proprie radici in considerazioni di carattere tecnico e statistico. Durante i recenti colloqui fra i dirigenti calcistici internazionali e l'IFAB, è stato presentato un rapporto accademico risalente al 2023 che fornisce dati significativi sulla questione dell'equità competitiva. Secondo lo studio, la squadra autorizzata a effettuare i tiri per prima dispone di un vantaggio sostanziale, pari al 22% di maggiori probabilità di successo nel confronto diretto con l'avversario.

Alla luce di tale evidenza empirica, la FIFA ha elaborato una proposta finalizzata a neutralizzare questo squilibrio competitivo. La soluzione tecnica che l'organismo ha sottoposto all'esame dell'IFAB consiste nella semplificazione della procedura di estrazione: il numero dei sorteggi preliminari al tiro dagli undici metri verrebbe ridotto da due a uno.

L'attuale regolamentazione prevede l'esecuzione di due distinti sorteggi, entrambi condotti fra i capitani delle due formazioni al centro del terreno di gioco. Il primo sorteggio è destinato a definire quale settore dello stadio ospiterà la sequenza dei calci di rigore. Il secondo sorteggio, per converso, assegna a una delle due squadre il diritto di scegliere se aprire la serie di tiri dal dischetto oppure attendere il turno successivo. Questa doppia estrazione comporta la possibilità che una medesima squadra possa risultare soccombente in entrambi i sorteggi, situazione che si è verificata nel recente passato, come accadde all'Arsenal nel contesto della finale di Champions League disputata contro il Paris Saint-Germain.

La proposta della FIFA mira dunque a ridurre tale complessità procedurale e, al contempo, a temperare il vantaggio psicologico e statistico associato all'ordine di battuta. Sebbene il merito finale della decisione rimanga nelle mani dell'IFAB, l'azione della federazione mondiale testimonia una crescente attenzione verso l'equità competitiva nelle competizioni calcistiche di massimo livello, pur in presenza di un torneo già in corso.

Sezione: Attualità / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 18:53
Autore: Anna Laura Giannini
vedi letture