Un pomeriggio da dimenticare in fretta e una partenza in salita che assume i contorni dell'incubo per i colori rossoneri della Nocerina. Al debutto sulla panchina molossa, mister Mirko Conte incassa una cocente sconfitta casalinga per 1-2 di fronte al Gladiator, pagando a carissimo prezzo una serie di disattenzioni difensive clamorose e una gestione della contesa compromessa già nei primi minuti di gioco.

Le decisioni tattiche del nuovo allenatore, che ha optato per un'ampia rivoluzione di modulo e uomini nell'undici di partenza, non hanno prodotto i frutti sperati sul terreno di gioco. La Nocerina è apparsa priva di lucidità, evidenziando enormi difficoltà nell'imbastire trame di gioco ordinate e finendo per regalare l'intera prima frazione a una formazione ospite abile nello sfruttare ogni singolo errore.

La compagine rossonera arrivava all'appuntamento con la forte necessità di riscattarsi dopo i due passi falsi consecutivi patiti contro il Brindisi tra le mura amiche e domenica scorsa nella trasferta di Martina. Per l'occasione, mister Conte riproponeva Sbrissa al rientro dalla squalifica, schierando un pacchetto difensivo composto da Brunetti, Russo e Stefanelli, una linea mediana con Sbrissa e Romano supportati sulle corsie esterne da Scafetta e Petrucci, e un tridente offensivo guidato da Cardella con Vitelli e Giannone ai lati. Dal canto suo, il tecnico dei nerazzurri Francesco Farina rispondeva con una difesa a tre formata da De Gregorio, Lazazzera e Cassandro, un centrocampo con Colucci, Coulibaly, Van Ransbeek e Argento, e un tridente d'attacco guidato da Liguori, Orefice e Santoro.

L'avvio del match si rivela un vero e proprio dramma sportivo per i padroni di casa. Bastano appena tre minuti di gioco al Gladiator per spezzare l'equilibrio della sfida: su un'amnesia collettiva dell'intera retroguardia molossa, Santoro si inserisce con i tempi giusti e deposita in rete il pallone dello 0-1 al primissimo affondo della gara.

Il colpo a freddo destabilizza la Nocerina che, soltanto due minuti più tardi, si complica ulteriormente la vita: al 5' Scafetta commette un intervento ingenuo ai danni di un avversario guadagnandosi un cartellino rosso diretto che lascia i suoi in dieci uomini per quasi tutta la durata del confronto.

I rossoneri sbandano paurosamente e al ventiduesimo minuto si rendono protagonisti dell'ennesimo autogol tattico della giornata. Vitelli commette una grave imprecisione in appoggio sulla trequarti avversaria, innescando un ribaltamento di fronte micidiale da parte degli ospiti che culmina nella rete del raddoppio firmata con freddezza da Orefice.

Forte del doppio vantaggio e della superiorità numerica, la compagine nerazzurra gestisce senza alcun affanno i ritmi della partita, controllando agevolmente una Nocerina apparsa del tutto incapace di costruire azioni realmente pericolose. La prima frazione di gara scivola via così tra il nervosismo di casa e la tranquillità degli ospiti, fino al fischio del direttore di gara arrivato dopo un solo minuto di recupero.

La ripresa si apre con un timido tentativo di reazione da parte della formazione molossa: al minuto 54 Brunetti ci prova con un'incornata aerea dagli sviluppi di un piazzato, senza però riuscire a impensierire l'estremo difensore Diallo.

Il secondo tempo non regala particolari spunti o emozioni degne di nota, con la Nocerina che si trascina in campo in maniera confusa e priva delle necessarie idee per riaprire una contesa irrimediabilmente compromessa già nelle prime battute.

L'unico vero sussulto dei padroni di casa si registra al novantaduesimo minuto, quando il neoentrato Renelus trova la giocata vincente per battere l'estremo difensore avversario e accorciare le distanze sul definitivo 1-2.

Un gol che serve soltanto a rendere meno pesante il passivo, dal momento che il triplice fischio del signor Merlino di Pontedera, arrivato dopo quattro minuti di extra-time, decreta il trionfo del Gladiator e apre ufficialmente una profonda riflessione in casa rossonera.

Nocerina – Gladiator 1-2

Nocerina: Magalotti, Stefanelli, Sbrissa (14’ s.t. Edera), Cardella (14’ s.t. Santaniello), Giannone (30’ Di Nolfo), Vitelli (30’ Renelus), Romano (25’ s.t. La Monica), Brunetti, Russo, Petrucci, Scafetta. A disp. De Lorenzo, Edera, La Monica, Sparandeo, Cecchi, Di Nolfo, Vesprini, Renelus, Santaniello. All. Mirco Conte

Gladiator: Diallo, Coulibaly, Lazazzera, Van Ransbeek (40’ s.t. Fabiano), Liguori (10’ s.t. Roamno), Orefice (33’ s.t. Iuliano), Santoro (21’ s.t. Raucci), Cassandro, Argento, De Gregorio (45′ s.t. Montuori), Colucci. A disp. Marino, Raucci, Riccio, Romano, Allegretti, Fabiano, Forlini, Iuliano, Montuori. All. Francesco Farina

Reti: 3’ Santoro (G), 22’ Orefice (G), 92′ Renelus (N)

Arbitro: Merlino di Pontedera (Assistenti: Troina di Genova e Gentilezza di Civitavecchia)

Ammoniti: Di Nolfo (N)

Espulsi: Scafetta (N)

Angoli: 5-5

Recupero: 1min. (p.t.), 4min. (s.t.)

Sezione: Serie D / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 19:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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