Alla vigilia della sfida interna contro la Virtus Verona, prima gara stagionale tra le mura amiche del Garilli, l'allenatore del Piacenza Arnaldo Franzini ha analizzato il momento vissuto dalla sua squadra dopo il positivo esordio di Trezzo sull'Adda.

Ripercorrendo il successo ottenuto nell'ultimo turno, il tecnico si è espresso con estrema chiarezza sul rendimento espresso finora dai suoi uomini: «Mi lascia soddisfatto la reazione, perché giocare fuori casa è sempre complicato e andare sotto nel secondo tempo poteva costarci caro. C'è stata una grande reazione a prescindere dal modulo e chi è entrato ha cambiato la partita, ci sono tante cose positive. Anche la partenza era stata buona, avevamo preparato la gara in un certo modo ed eravamo andati vicini al gol in diverse circostanze. Poi abbiamo avuto un calo e sono stati più bravi loro in quel frangente. Dobbiamo ancora migliorare tantissimo, lo sappiamo, però migliorare facendo punti è sempre una cosa importante».

Uno dei punti centrali su cui Franzini ha voluto battere con decisione riguarda l'approccio iniziale e la tendenza ad andare in svantaggio nei primi incontri ufficiali disputati tra coppa e campionato: «Sicuramente entrambe le volte abbiamo sbagliato qualche occasione e poi siamo stati puniti dagli avversari per primi. Questo chiaramente non va bene perché poi le rimonte non sempre possono riuscire. Serve più attenzione, cercare di non prendere gol è fondamentale. Siamo sempre riusciti a rimontare segnando due gol a partita, però sarebbe importante riuscire ad andare in vantaggio. C'è stata una bella reazione, una bella voglia non solo di pareggiarla ma anche di vincerla».

Sul piano tattico e sui singoli, a partire dall'ingresso a gara in corso di Pozzolo e Trombetta e dalle varie soluzioni di modulo adottabili, l'allenatore ha chiarito la propria posizione: «I cambi domenica hanno fatto bene. Il modulo non è una novità, l'avevamo già provato anche in precampionato e ci stiamo lavorando sopra. Bisogna saper stare con più moduli, adesso abbiamo lavorato su entrambe le situazioni e abbiamo giocatori utili che possono fare l'uno e l'altro. Dobbiamo essere pronti a cambiare la partita sia in corso che dall'inizio».

Spazio poi al giudizio sul giovane portiere Bruno e sulla situazione della infermeria, tenendo conto dei vari problemi fisici accusati dalla rosa: «Bruno è arrivato in modo tranquillo, molto umile, è un ragazzo intelligente con grandi doti. Non è facile partire subito in questo ruolo che è il più delicato di tutti, ha fatto bene e siamo contenti ma va lasciato tranquillo. Per quanto riguarda gli infortuni, siamo in costante monitoraggio su tutti e vediamo chi riusciremo a recuperare per domenica. Queste assenze ci stanno dando un po' addosso, valutiamo fino alla rifinitura di domani per capire chi potrà essere a disposizione».

In vista del match contro la Virtus Verona, Franzini ha evidenziato le insidie della compagine avversaria chiedendo massimo atteggiamento ai suoi: «È un'ottima squadra che ha fatto tanti anni in Serie C, si è ringiovanita molto ma gioca con giocatori di qualità ed esperti importanti. Domenica vinceva 2-0 in totale controllo contro il Villavalle prima di subire due gol, è un avversario molto temibile e dotato di grande fisicità. È una squadra che andrà aggredita sicuramente, proveremo a fare noi la partita. In casa ci saranno tantissimi tifosi e dobbiamo cercare di partire bene anche davanti al nostro pubblico».

Sezione: Serie D / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 13:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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