Il successo nel derby di anticipo del venerdì sera offre motivi di profonda soddisfazione ma lascia in dote anche qualche grattacapo di formazione in vista del prossimo turno. Massimo Rastelli, allenatore del Bari, ha analizzato con lucidità il successo conquistato dai suoi ragazzi sul campo dell'Altamura, evidenziando soprattutto la prova autorevole offerta dalla squadra nel corso dei primi quarantacinque minuti di gioco.

La partenza della formazione biancorossa è apparsa arrembante, caratterizzata da ritmi elevati e ottime trame di gioco: «Abbiamo fatto un gran bel primo tempo, fatto di pressing e di grande qualità. Siamo usciti fuori dalle loro pressioni e abbiamo trovato il vantaggio con giocate di grande qualità. Quando parti così forte è inevitabile che un po’ di calo ci sia, siamo andati da gestione. Tranne qualche conclusione dal limite, però, non abbiamo rischiato granché».

Il tecnico dei pugliesi ha voluto dare il giusto peso al valore del successo ottenuto, considerando la caratura tattica della compagine affrontata: «L’Altamura ha idee ben definite, ti mette in difficoltà, non era facile. È una grande vittoria, stiamo crescendo, dovevamo dare un grande segnale e lo abbiamo fatto».

Nell'analisi dell'allenatore del Bari c'è stato spazio anche per le spiegazioni tattiche relative al reparto avanzato e alla decisione di schierare Butic dal primo minuto: «Volevamo davanti un calciatore che potesse dare meno riferimenti, che potesse fare maggiormente da raccordo. La partita è andata come l’avevamo preparata, i ragazzi sono stati bravi in questo».

I miglioramenti mostrati sul piano del gioco coincidono con una crescita atletica generale che sta regalando nuove certezze a tutto il gruppo: «Crescendo la condizione, cresce il livello del lavoro che fai. Adesso c’è anche una consapevolezza diversa, di un gruppo che si sta riconoscendo, che sta vedendo che sta meglio. Oggi è stata una prova importante da questo punto di vista».

La nota lieta è rappresentata anche dalle garanzie fornite dai singoli, nonostante qualche piccolo fastidio fisico gestito durante la gara: «Darboe? Già a inizio gara aveva preso un colpo in allenamento, lo tenevamo attenzionato. Ha fatto tutto il primo tempo, nella ripresa non volevamo rischiare di prendere qualche infortunio. Aveva fatto 45 minuti alla grande, andava bene così».

L'unica nota stonata per il timoniere della squadra biancorossa riguarda la situazione legata al reparto arretrato, in vista del prossimo impegno ravvicinato: «Celli e Burgio? Vediamo un attimo in questi giorni come stanno, è chiaro che per il momento mi sento di essere più negativo. Aspettiamo a parlare, ma se dovessimo perdere due difensori per la gara di martedì sarebbe un brutto colpo».

Sezione: Serie B / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 11:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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