In vista della sfida di campionato tra Foggia e Savoia, fissata per martedì 15 settembre 2026 alle ore 21:00 presso lo stadio "Pino Zaccheria" di Foggia, le autorità hanno stabilito una restrizione destinata a incidere in modo significativo sulla componente ospite del pubblico. La Prefettura della provincia dauna ha infatti disposto il blocco della vendita dei tagliandi a tutti i residenti della provincia di Napoli, provvedimento che colpisce in particolare i sostenitori campani legati alla squadra ospite.

La decisione, motivata da ragioni di ordine e sicurezza pubblica, comporta di fatto l'impossibilità per i tifosi del Savoia provenienti da Torre Annunziata e dagli altri comuni della provincia partenopea di acquistare i biglietti necessari per seguire dal vivo la trasferta pugliese. Una misura che, pur non riguardando l'intera tifoseria bianco-azzurra, va a colpire proprio il nucleo territoriale più consistente dei sostenitori della squadra campana.

La società Savoia 1908 F.C. ha diffuso una nota ufficiale per informare i propri tifosi della restrizione e per fornire indicazioni chiare sul comportamento da tenere in vista dell'appuntamento. Il comunicato recita integralmente: "FOGGIA-SAVOIA: DIVIETO DI VENDITA DEI BIGLIETTI AI RESIDENTI NELLA PROVINCIA DI NAPOLI. Il Savoia 1908 F.C. comunica che, in occasione della gara di campionato Foggia-Savoia, in programma martedì 15 settembre 2026 alle ore 21:00 allo stadio "Pino Zaccheria" di Foggia, è stato disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Napoli. Il provvedimento è stato adottato dal Prefetto della Provincia di Foggia per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Si invitano pertanto i tifosi del Savoia residenti a Torre Annunziata e negli altri comuni della provincia di Napoli a non recarsi a Foggia, non essendo consentito l'acquisto dei biglietti per assistere alla partita. La società invita tutti i propri sostenitori al massimo rispetto delle disposizioni impartite dalle Autorità. Avanti Savoia!".

Il club, dunque, pur non entrando nel merito delle valutazioni che hanno portato all'adozione del provvedimento, ha scelto di dare ampia diffusione alla disposizione prefettizia, sollecitando i propri tifosi a non mettersi in viaggio verso il capoluogo pugliese, dal momento che l'accesso allo stadio risulterebbe comunque precluso per l'impossibilità di reperire i biglietti. Un appello alla responsabilità che si accompagna all'invito, rivolto a tutta la tifoseria, a rispettare senza riserve le indicazioni fornite dalle istituzioni competenti.

Il provvedimento restrittivo si inserisce in una prassi ormai consolidata nel calcio italiano, dove le prefetture dispongono periodicamente limitazioni alla vendita dei biglietti in occasione di gare classificate a rischio, allo scopo di prevenire possibili tensioni tra le tifoserie o episodi che possano compromettere la sicurezza pubblica. Misure di questo tipo, se da un lato tutelano l'ordinato svolgimento delle manifestazioni sportive, dall'altro comportano inevitabilmente un sacrificio per quella parte di tifoseria che si vede privata della possibilità di seguire la propria squadra in trasferta, pur non essendo direttamente coinvolta in eventuali situazioni di allerta.

Resta ora da vedere quale sarà l'impatto concreto della decisione sulla cornice di pubblico che accoglierà la sfida allo "Zaccheria", mentre la vicenda conferma quanto il tema della sicurezza continui a rappresentare un elemento centrale nella gestione delle partite di calcio, anche nelle categorie che non godono della massima esposizione mediatica ma che restano comunque capaci di generare seguito, coinvolgimento e, talvolta, criticità da gestire con attenzione.

Sezione: Serie C / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 21:30
Autore: Chiara Motta
vedi letture