Il Piacenza sfodera una delle migliori prestazioni stagionali proprio nel momento più delicato del campionato, riuscendo a sbarazzarsi della Pro Sesto con una prova di forza che non ha lasciato scampo ai lombardi. I biancorossi, trascinati da un primo tempo giocato su ritmi vertiginosi, hanno ipotecato l’intera posta in palio nel giro di soli quarantacinque minuti, chiudendo virtualmente la contesa prima dell'intervallo.

Grazie a questo successo rotondo e convincente, la squadra emiliana blinda la quarta posizione in ottica playoff quando mancano soltanto due giornate alla conclusione della regular season. Al contrario, per la Pro Sesto si tratta di una sconfitta che, unita ai risultati provenienti dagli altri campi, segna quasi definitivamente l'addio alle speranze di rientrare nel treno degli spareggi promozione.

L'intuizione tattica vincente è arrivata dalla panchina, con la scelta di schierare un inedito 3-5-2 che ha letteralmente colto di sorpresa la compagine ospite. L'aggressività portata dai quinti di centrocampo e la solidità del reparto arretrato hanno permesso al Piacenza di dominare la zona nevralgica del campo, rendendo il pomeriggio dei rivali un vero e proprio incubo sportivo.

L'inizio del match è stato folgorante: sono bastati appena quattro minuti per assistere al vantaggio locale. D'Agostino ha trovato una traccia verticale perfetta per Mustacchio, il quale ha sfruttato la sua velocità per bruciare Chiricallo e trafiggere Lovato in uscita. Il gol lampo ha dato ulteriore linfa ai biancorossi, che al 12' hanno sfiorato il raddoppio con una conclusione al volo dello stesso D'Agostino.

Nonostante l'imprevisto legato all'infortunio di De Vitis, costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo un quarto d'ora per un problema muscolare, la struttura difensiva ha retto con ordine grazie anche all'ingresso di Martinelli. La Pro Sesto ha cercato timidamente di alzare il proprio baricentro, ma proprio nel momento di massima pressione ospite è arrivato il colpo del ko.

Al 25' Campagna ha dato prova di grande forza fisica, lavorando un pallone difficile in area su suggerimento di D'Agostino e coordinandosi per una girata chirurgica che è valsa il 2-0. La partita è diventata una discesa libera per gli uomini di Franzini, che hanno continuato a macinare gioco con una fluidità quasi inedita per i canoni di questa stagione.

Poco prima del riposo, il Piacenza ha calato il tris definitivo. Una progressione travolgente sulla fascia ha portato Sbardella alla conclusione; sulla respinta corta e imprecisa di Lovato si è avventato come un falco Bertin, il quale non ha avuto difficoltà a ribadire in rete da pochi passi per il punto del 3-0.

La ripresa si è trasformata in una lunga gestione del cronostoria per i padroni di casa, che hanno amministrato il triplo vantaggio senza correre rischi eccessivi. Mustacchio ha avuto per due volte l'occasione per rendere il passivo ancora più pesante, mancando però di cinismo davanti alla porta difesa da Lovato rispettivamente al 65' e al 75'.

Negli ultimi dieci minuti di gara, la Pro Sesto è riuscita a trovare il gol della bandiera grazie a un'incornata di Rastelli, bravo a sfruttare un cross dalle retrovie. La marcatura ospite ha però avuto il solo merito di alleggerire il risultato finale, senza mai mettere in discussione la sovranità territoriale mostrata dai biancorossi nell'arco dell'intero incontro.

Il fischio finale ha dato il via ai festeggiamenti del pubblico del Garilli, che ha potuto celebrare anche il ritorno in campo di Putzolu. Mentre la vetta della classifica subisce scossoni importanti, il Piacenza si gode la certezza di aver blindato la propria posizione, preparandosi ad affrontare i playoff con una consapevolezza nei propri mezzi decisamente rinnovata.

Piacenza-Pro Sesto 3-1 Primo tempo 3-0 Piacenza (3-5-2): Kolgecaj; De Vitis (15’ pt Martinelli), Silva (35’ st Putzolu), Sbardella; Lordkipanidze, Campagna (25’ st Ciuffo), Poledri, Mazzaglia, Bertin; Mustacchio (30’ st Manuzzi), D’Agostino (36’ st Ganz). A disposizione: Ribero, Zaffalon, Garnero, Asencio. All.: Franzini. Pro Sesto: Lovato, Meriggi (1’ st Valota), Banfi, Chillemi (1’ st Rastelli), Chiricallo, Polenghi, Bortolato (36’ st Del Piero), Mapelli, Stefanoni (22’ st Banse), Anghileri, Clerici (1’ st Montesano). A disposizione: Bongini, Bonanni, Samadem, Navarini. All.: Angellotti. Arbitro: Mammoli di Perugia (assistenti Panella di Ciampino e Canale di Palermo) Reti: 4’ pt Mustacchio, 25’ pt Campagna, 43’ pt Bertin, 35’ st Rastelli Note - Spettatori 1680 di cui 1345 abbonati e 27 ospiti. Ammoniti: Mapelli, Poledri, Lordkipanidze. Recuperi: 3’pt, 4’ st.

Sezione: Serie D / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 20:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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