La FC Pistoiese è attesa da una delle sfide più impegnative del rush finale di campionato. Domani pomeriggio alle 15:00, in occasione della trentunesima giornata, gli arancioni scenderanno in campo a Sesto San Giovanni per affrontare la Pro Sesto, formazione che Cristiano Lucarelli ha descritto come «l'avversaria più complicata di queste ultime quattro per tanti aspetti».

Alla vigilia del match, il tecnico della Pistoiese ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa, tracciando un quadro lucido e tutt'altro che rassicurante della sfida. Il campo di gioco, almeno, non sarà un problema: «Andremo finalmente a giocare su un campo normale, in buone condizioni», ha detto Lucarelli, aggiungendo con una punta di ironia che «dovrebbe essere la normalità in un campionato nazionale».

«Penso ci siano i presupposti per giocare una gara tecnicamente valida, anche perché la stessa Pro Sesto è una formazione a cui piace muovere il pallone e giocare a calcio. Si tratta di un club con una storia recente importante in Serie C».

Parole di rispetto, ma anche di allarme. L'allenatore ha inquadrato la sfida come un «match da bollino rosso, di quelli in cui ci sarà da lottare e dare battaglia per tutti i novanta minuti più recupero», senza escludere la possibilità di affidarsi al doppio centravanti nel corso della gara: «Non è da escludere che poi, in corso d'opera, ci possa essere necessità di ricorrere alle due punte».

Sul piano tattico, Lucarelli ha allargato il perimetro dei pericoli ben oltre il reparto offensivo avversario. «Non mi spaventano solo gli esterni della Pro Sesto, ma tutto l'organico», ha dichiarato il tecnico, elogiando anche il profilo del collega in panchina: «ci metto anche un allenatore che non ha paura di essere offensivo e di provare a esprimere un buon calcio». Sulle sfide individuali che il match proporrà, Lucarelli è stato realistico: «Vincerli tutti è impossibile, ma sicuramente incideranno tanto». E ha rivendicato le risorse a disposizione della Pistoiese: «Loro hanno imprevedibilità ma anche noi abbiamo frecce importanti nel nostro arco».

«Non dobbiamo farci influenzare dagli altri. Non dobbiamo pensare a quello che non possiamo controllare, ma solo a noi e alle nostre quattro partite.»

Sul fronte infortuni, il quadro presenta due assenze. Pellizzari non sarà disponibile per via di un problema alla spalla, mentre per Rizq la situazione è più articolata: «È un percorso complicato, si stanno facendo sentire i postumi del Ramadan», ha spiegato Lucarelli. Il tecnico ha però sottolineato come la squadra abbia saputo far fronte alla mancanza dell'attaccante: «in queste partite, la squadra ha sopperito alla sua assenza e ha segnato tanti gol senza di lui».

Il messaggio che arriva dalla vigilia è dunque di concentrazione massima e sguardo rivolto esclusivamente al proprio percorso, in attesa di scoprire cosa riserverà il rettangolo verde di Sesto San Giovanni.

Sezione: Serie D / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 15:15
Autore: Alessandra Galbussera
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