In casa rossonera si respirano giorni di calma apparente, ma dietro le quinte la macchina organizzativa è in pieno fermento. Dopo aver archiviato una stagione conclusa con la doppietta tra campionato e Supercoppa d'Eccellenza, la Lucchese di Matteo Brunori vuole sfruttare il tempo a disposizione per pianificare un futuro da protagonista.

L’obiettivo della dirigenza non è solo quello di affrontare al meglio il prossimo campionato di Serie D 2026-27, ma anche quello di ricostruire dalle fondamenta il settore giovanile e dare concretezza ai progetti legati alle infrastrutture. Restano infatti calde le interlocuzioni con le amministrazioni di Lucca e Capannori per individuare le soluzioni migliori per il nuovo centro sportivo.

Il tema centrale della prossima settimana sarà però il rinnovamento dello stadio Porta Elisa. È previsto infatti un incontro cruciale tra il Comune e l'imprenditore di Monterotondo, già impegnato nei lavori di ampliamento dell'impianto "Anco Marzio" di Ostia. In questa sede, verrà presentata ufficialmente al sindaco Mario Pardini e all'assessore Fabio Barsanti la visione per la ristrutturazione dello storico impianto cittadino.

Sul fronte tecnico, mentre si attende il rientro del direttore generale Andrea Gianni, tutto fa pensare a una separazione da mister Sergio Pirozzi, nonostante il contratto in essere per un altro anno. Parallelamente, sono già partiti i primi sondaggi per rinforzare la squadra, con l'ambizione dichiarata di disputare un torneo di vertice in un girone che si preannuncia altamente competitivo.

Il nome che sta infiammando le ultime ore di mercato è quello di Bryan Gioè, attuale centravanti del Prato e profilo di grande esperienza per la categoria. Il classe 1993, che vanta una carriera solida tra Serie D e Serie C con oltre 100 reti all'attivo, ha già avuto un primo contatto esplorativo con il club rossonero attraverso il suo procuratore Daniel Piconcelli.

Gioè rappresenta l'identikit ideale per l'attacco della Pantera: un giocatore fisicamente strutturato e dotato di un fiuto del gol non comune, capace di fare la differenza nonostante qualche recente infortunio. Il calciatore, cresciuto calcisticamente proprio nel territorio lucchese tra le fila del Tau, potrebbe essere l'elemento chiave per riportare la Lucchese ai massimi livelli del dilettantismo nazionale.

Sezione: Serie D / Data: Mer 06 maggio 2026 alle 19:35
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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