Scontri in Basilicata, per gli inquirenti era un attacco premeditato

20.01.2020 12:04 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Fonte: potenza.iamcalcio
Scontri in Basilicata, per gli inquirenti era un attacco premeditato

E' terminata da pochi minuti la riunione in Prefettura. Il Questore Isabella Fusiello e il Prefetto Annunziato Verde hanno confermato che quanto accaduto nel pomeriggio di ieri allo scalo ferroviario di Vaglio è stato un "agguato premeditato". Era di fatto "imprevedibile" che gli ultrà della Vultur, che avrebbero dovuto raggiungere Brienza, distante 50 km da Tolve, sede che doveva essere raggiunta dai supporter Melfi, si trovassero nel luogo del tragico incidente.

Gli inquirenti hanno chiesto ai rappresentanti delle due società di prendere provvedimenti seri ed esemplari, come il ritiro delle squadre del campionato e scoraggiare ogni forma di vendetta per la storica rivalità tra le due tifoserie. Non a caso nella notte di ieri le Forze delle Ordine hanno rafforzato i controlli di sicurezza per evitare che la situazione degenerasse. I dirigenti del Melfi sono andati via prima delle interviste, il presidente della Vultur Mario Grande ha negato il ritiro.