Il Teramo conquista un'affermazione di fondamentale importanza espugnando lo stadio Casini con un nitido 2-0 ai danni dello Sporting Trestina. Una prestazione di grande sostanza e cinismo per i ragazzi guidati da mister Pomante, capaci di sbloccare e poi mettere in cassaforte l'intero bottino nell'arco di appena centoventi secondi nel corso della prima frazione di gioco. L'esito del confronto premia la spinta degli oltre duecento sostenitori giunti dall'Abruzzo per seguire la squadra, consentendo ai biancorossi di centrare il secondo successo di fila, il quinto di questo avvio di stagione, e di confermare saldamente la seconda posizione in graduatoria in vista del prossimo impegno interno contro il Termoli.

Le fasi iniziali del match vedono la compagine ospite prendere subito in mano le redini del gioco per imporre i propri ritmi. La prima avvisaglia per la retroguardia umbra arriva al settimo minuto, quando Carpani si incunea in area e scaglia una conclusione velenosa che trova però la pronta e attenta risposta dell'estremo difensore di casa. La pressione abruzzese si fa sempre più insistente col passare dei minuti e al trentacinquesimo la gara si sblocca: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Marconato è lesto ad avventarsi sulla sfera e con un gran sinistro d'autore la spedisce alle spalle del portiere per la rete dell'1-0.

I padroni di casa accusano il colpo e due minuti più tardi incassano il raddoppio. Corre il trentasettesimo minuto quando Pierfederici lascia partire un fendente respinto corto da Tozaj: sul pallone vagante si avventa con fame da rapace Carpani, pronto a depositare in rete il gol del 2-0 che indirizza irrimediabilmente la sfida. Al quarantesimo De Santis avvia una bella manovra offensiva servendo Salustri, la cui conclusione finale si perde però oltre il fondo. In chiusura di tempo uno strano traversone di Scartoni spiove verso la porta di Cingolani, il quale scivola al momento dell'impatto con il terreno rischiando un incredibile scivolone prima di bloccare la sfera.

Nella seconda metà di gara lo Sporting Trestina prova a riorganizzare le idee e ad alzare il baricentro per tentare di riaprire i giochi, ma la retroguardia abruzzese fa buona guardia. All'ottavo minuto Pavone si rende protagonista di una rapida ripartenza, ma al momento di concludere impatta con il piede debole e manda il pallone alto sopra la traversa.

Superata la mezz'ora gli umbri si affacciano in avanti con una punizione insidiosa di Bifini al trentesimo, con la sfera che sfila a fil di palo dando a gran parte del pubblico l'illusione ottica del gol. Quattro minuti dopo Pavone s'inventa un bel suggerimento al centro per Tourè, il quale da posizione favorevole dentro l'area di rigore non riesce a trovare lo specchio della porta.

Nel finale di partita la truppa di Pomante amministra con grande maturità e ordine tattico il doppio margine di vantaggio fino al triplice fischio del direttore di gara, festeggiando insieme ai propri sostenitori tre punti d'oro per la corsa alle posizioni di vertice.

SPORTING TRESTINA-TERAMO 0-2

Sporting Trestina (3-5-2): Tozaj; Bussotti, Scartoni, Ubaldi; Pericolini, D’Angelo (24’st Tatti), Marcucci (23’st Falconi), Granturchelli (9’st Fabozzi), Zanchi (9’st Proietti); Piore, Tenkorang (10’st Bifini). A disp.: Rossi, Monteiro, Cerbella, Cuccarini. All.: Signorelli (Croce squalificato)

Teramo (3-4-2-1): Cingolani; Pelosi, De Santis, Bruni; Salustri (37’st Caucci), Carpani, Marconato (28’st Borgarello), Pietrantonio; Pavone (42’st Cipolletti), Njambe (42’st Diakite); Pierfederici (18’st Tourè). A disp.: Çuli, Antoniazzi, De Negri, Di Marino. All.: Pomante.

Arbitro: Budriesi di Bologna.

Reti: 35’pt Marconato; 37’pt Carpani.

Note: ammoniti Pomante, Tatti; recupero 5’st.

Sezione: Serie D / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 21:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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