Il panorama calcistico legato alle sorti della Ternana si arricchisce di nuovi e significativi dettagli sul fronte della ripartenza. Secondo quanto raccolto e divulgato dai colleghi di calciofere.it, nelle ultime ore le indiscrezioni su una cordata di imprenditori pronta a far ripartire il calcio cittadino dal torneo di Eccellenza hanno trovato riscontri più concreti attraverso i canali televisivi locali.

Durante l'ultima puntata della trasmissione Bar dello Sport in onda su Am Terni tv, è emerso con insistenza il profilo di Antonio Cardona, ex calciatore rossoverde, attuale imprenditore e figura di riferimento alla guida del Terni Fc, compagine che milita proprio nel massimo campionato regionale.

Questo nuovo disegno sportivo andrebbe a posizionarsi come una vera e propria alternativa rispetto alla proposta per il campionato di Serie D che vede impegnati in prima linea il sindaco Stefano Bandecchi insieme agli imprenditori Carlo Emanuele Tonel e Franco Fedeli. L'idea centrale di questa seconda via sarebbe quella di unire le forze di più investitori attorno alla solida base strutturale già esistente del Terni Fc.

Nel corso del medesimo dibattito televisivo è intervenuto anche l'avvocato Carlo Taddei, presidente dell'associazione "La Ternana siamo noi", sodalizio attivamente impegnato nello sviluppo di un progetto legato all'azionariato diffuso. Il legale ha espresso parole di forte stima nei confronti di Cardona, definendolo un profilo di assoluto spessore, serio e forte di un settore giovanile di primo livello e di una visione a lungo termine.

Un punto nodale della discussione ha riguardato l'imminente asta fallimentare per l'assegnazione dello storico stemma del club. Se da un lato il primo cittadino Bandecchi ha già manifestato l'intenzione di partecipare alla gara per l'acquisizione, dall'altro l'associazione guidata da Taddei ha confermato la volontà di scendere in campo, reputando sussistenti tutte le condizioni necessarie per presentare un'offerta.

L'obiettivo dell'associazione, come spiegato dal suo presidente, è quello di blindare i simboli e i trofei storici per farne un patrimonio indissolubile della città, ponendo le basi per una struttura societaria che metta al riparo il calcio ternano dalle recenti e dolorose vicissitudini sportive. Taddei ha infine voluto lanciare un messaggio di ottimismo sul tessuto economico locale, smentendo le voci di un totale disimpegno e confermando la presenza di numerosi imprenditori del territorio pronti a fare la propria parte.

Sezione: Serie D / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 07:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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