Il Fossombrone si prepara ad affrontare la nuova avventura in Serie D, con la consapevolezza di dover completare un organico già competitivo. Come riportato recentemente sulle colonne del Corriere Adriatico, le operazioni procedono nonostante un delicato problema familiare abbia costretto il direttore sportivo D'Anzi a gestire le trattative lavorando da remoto dalla Basilicata, in attesa di poter chiudere gli affari in presenza.

Nel frattempo, a fare il punto della situazione in casa biancazzurra è l'allenatore Marco Giuliodori, pronto a guidare i suoi ragazzi dal prossimo ventidue luglio, data fissata per il raduno. Il tecnico si mostra decisamente sereno per le conferme di pedine chiave, dalla retroguardia con Bianchini, Fabbri, Giunchetti e Imbriola, fino alla mediana con Conti e Bucchi.

«Avverto una grande soddisfazione prima di tutto per le permanenze che siamo riusciti a definire fino a questo momento», ha esordito l'allenatore del club marchigiano commentando le mosse della società in una intervista al Corriere Adriatico, che ha bloccato anche under interessanti come Di Paoli e Torri e si è assicurata il giovane difensore Galeotti dal Montefano.

«Parliamo di giocatori di spessore, ragazzi validissimi che ci hanno permesso di vivere un'annata di altissimo livello», ha proseguito Giuliodori, sottolineando il valore del blocco storico protagonista della recente e autorevole salvezza. «A mio avviso, ricominciare avendo a disposizione basi così solide rappresenta un passaggio assolutamente vitale per noi».

Il mercato, che vede i marchigiani sulle tracce anche del bomber portoghese Duarte Ferreira, porta però inevitabilmente a dei cambiamenti, con posizioni ancora in sospeso come quelle di Pandolfi e Pagliari. Un aspetto fisiologico che il mister accetta con estrema lucidità.

«Fa parte del gioco che qualche elemento decida di prendere altre strade e vestire maglie diverse. Qualora succedesse, non potremmo far altro che ringraziarli profondamente per tutto l'impegno profuso per la causa del Fossombrone», ha ammesso il tecnico con onestà e riconoscenza.

Lo sguardo è poi rivolto al lavoro della dirigenza per definire anche le situazioni al momento da delineare, legate a giocatori come Ghinelli, Casolla, Ronchetti e Giovannetti. «Abbiamo attualmente diverse situazioni di mercato in fase di sviluppo, staremo a vedere quali saranno gli esiti finali nei prossimi giorni», ha spiegato l'allenatore biancazzurro.

«A livello complessivo nutro una grandissima speranza e mi fido ciecamente del lavoro che sta portando avanti l'intero sodalizio», ha puntualizzato Giuliodori per sgombrare il campo da ogni dubbio. «In particolar modo, apprezzo l'operato dei direttori Meschini e D'Anzi, poiché tra di noi c'è una convergenza di vedute davvero totale per il bene della squadra».

L'ultima riflessione dell'allenatore è dedicata all'atteggiamento che la sua formazione dovrà mettere sul rettangolo verde nel prossimo campionato di Serie D. «Ho l'assoluta certezza che verrà fuori un gruppo pronto a lottare con il coltello tra i denti su qualunque terreno di gioco», ha garantito con estrema fermezza.

«Vogliamo far valere le nostre ragioni e cercare di dire la nostra contro ogni tipo di rivale ci troveremo di fronte», ha concluso Giuliodori mandando un chiaro messaggio a tutto l'ambiente. «Il tutto mantenendo sempre un profilo basso e la massima umiltà, ma scendendo in campo senza alcun tipo di complesso di inferiorità o paura reverenziale nei confronti di nessuno».

Sezione: Serie D / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 06:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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