Il Treviso si prepara a chiudere il 2025 con due impegni di campionato fondamentali per consolidare il primato in classifica. Il primo banco di prova è fissato per domenica, con la difficile trasferta sul campo dell'Este.
L'incontro arriva sull'onda emotiva del convincente 4-0 rifilato al San Luigi allo stadio Tenni, un successo che non solo ha rinforzato il morale dei biancocelesti, ma ha anche permesso di aumentare il distacco sul Cjarlins Muzane, attualmente seconda forza del girone.
La squadra guidata da mister Edoardo Gorini non intende frenare la propria corsa e punta a proseguire il cammino con l'identica intensità e solidità messe in mostra nell'ultima prestazione. L'Este, dal canto suo, cerca il riscatto dopo il pesante passo falso esterno contro l'Union Clodiense Chioggia, una sconfitta che ha confermato un periodo altalenante nei risultati, lasciando i giallorossi ancorati al quarto posto.
Proprio per questa ragione, i padroni di casa cercheranno in tutti i modi di dare il massimo per togliere punti alla capolista e ritrovare il sostegno del proprio pubblico, un fattore che rende la sfida particolarmente insidiosa per il Treviso, determinato a mantenere il ritmo, la testa della classifica e la propria proverbiale solidità.
Mister Gorini ha introdotto la sfida analizzando a fondo i pericoli che attendono i suoi uomini, a partire dalle qualità intrinseche della formazione padovana. "L’Este è forse la vera sorpresa di questo campionato e sinceramente non mi stupisce visto quanto avevano già mostrato nella sfida estiva di precampionato al Tenni," ha commentato l'allenatore.
Il Treviso si troverà di fronte una squadra giovane, ben strutturata e che ha raccolto risultati importanti, specialmente tra le mura amiche: "Parliamo di una squadra giovane, organizzata e che sta facendo molto bene e che soprattutto in casa non perde da parecchio tempo."
Oltre alla forza dell'avversario, Gorini ha evidenziato un fattore esterno che potrebbe complicare notevolmente la gara: il terreno di gioco. "Oltre alle loro qualità c’è poi la difficoltà rappresentata dal terreno sintetico dello stadio comunale che è particolare e spesso scivoloso," ha avvertito il tecnico. Per mitigare tale insidia, la squadra ha adottato una strategia specifica in allenamento: "Proprio per questo negli ultimi giorni ci siamo allenati al campo di San Bartolomeo che ha un fondo simile anche se non identico."
La sfida contro l'Este è la penultima prima della sosta invernale, seguita soltanto dal duello con il Mestre, che chiuderà il girone d'andata. Entrambe le partite sono considerate da Gorini come particolarmente impegnative.
Il mister ha richiamato la squadra alla massima responsabilità, soprattutto dopo la risposta fornita in seguito alla sconfitta nel derby con il Conegliano. "Dopo la reazione avuta contro il San Luigi, successivamente al derby perso con il Conegliano, ci aspettiamo quindi una gara ancora più difficile sia per la forza dell’avversario sia per l’aspetto tattico," ha spiegato.
L'imperativo per il Treviso è mostrare fin dal primo minuto l'atteggiamento giusto e la massima attenzione in ogni fase di gioco. "L’obiettivo è però quello vedere fin da subito un buon approccio da parte della squadra oltre che una grande attenzione in ogni fase di gioco."
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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