Il Città di Isernia San Leucio rinforza il proprio reparto difensivo con l'arrivo di Maurizio Cinus, centrale classe 2001 che approda in Eccellenza molisana dopo una stagione da assoluto protagonista, confermando un percorso di crescita costruito attraverso esperienze in Italia e all'estero.

Nel corso della sua carriera, Cinus ha saputo distinguersi per continuità e affidabilità, indossando le maglie di Samassi, San Marco, Castiadas e Guspini, prima di vivere un'importante esperienza internazionale tra Belgio, con il Bregel, e Olanda, con l'RKSV Minor. Un percorso che gli ha permesso di ampliare il proprio bagaglio tecnico e tattico, confrontandosi con realtà calcistiche differenti.

Rientrato in Italia, ha proseguito il suo cammino con Verde Isola, Lanciano, Policoro e Buddusò, mantenendo sempre alto il livello delle prestazioni e confermandosi un difensore capace di adattarsi rapidamente a ogni contesto.

La consacrazione è arrivata nell'ultima stagione con la Murese, dove è stato uno dei pilastri della squadra che ha conquistato la promozione in Eccellenza attraverso i playoff. Ben 38 presenze complessive tra campionato e Coppa Italia, una rete all'attivo e un rendimento costante hanno certificato il suo valore, rendendolo uno degli elementi più affidabili dell'intera rosa. Operazione seguita e conclusa dalla GC Sport Consultants.

Il Città di Isernia San Leucio si assicura così un difensore dalle caratteristiche moderne, capace di unire fisicità, velocità, personalità e qualità nell'impostazione. Forte nei duelli individuali, efficace nel gioco aereo e sicuro nella gestione del pallone, Cinus rappresenta un profilo in grado di garantire solidità e leadership al reparto arretrato.

Per il difensore sardo questa nuova avventura rappresenta un'importante occasione per proseguire il proprio percorso di crescita in una piazza ambiziosa, con l'obiettivo di confermarsi sui livelli espressi nell'ultima stagione e contribuire al raggiungimento dei traguardi del club.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 19:45
Autore: Grabriele Pio Piccolo
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