Si è concluso mediante accordo di patteggiamento il procedimento della Procura Federale che vedeva coinvolti il Cosenza e l'ex Amministratore Unico Rita Rachele Scalise.

La vicenda legale ha avuto origine dal mancato rispetto dei termini per il pagamento di alcune somme dovute alla società ASD USC Corigliano Marca.

I versamenti erano stati stabiliti attraverso tre verdetti emessi dal Tribunale Federale Nazionale in merito a pendenze di natura economica.

L'omesso saldo entro il termine fissato ha comportato la contestazione di violazioni al Codice di Giustizia Sportiva per la dirigenza e la conseguente responsabilità diretta della società.

A seguito della chiusura dell'istruttoria, le parti hanno raggiunto un'intesa sulle sanzioni con il placet della Procura Federale e della Procura Generale dello Sport.

L'accordo definitivo ha stabilito per Rita Rachele Scalise un mese di inibizione, convertito in una sanzione pecuniaria pari a tremila euro.

Per il Cosenza Calcio è stata invece formalizzata un'ammenda di cinquemila euro a titolo di responsabilità diretta per la condotta della propria rappresentante.

Oltre alle penali comminate, il club calabrese dovrà provvedere al pagamento dei premi di formazione spettanti al Corigliano Marca per una cifra complessiva di 10.800 euro.

Nello specifico, gli importi riguardano i tre giovani calciatori Francesco Brogno, Francesco Citrigno e Luigi Viola, ai quali si aggiungerà il saldo delle spese processuali.

Sezione: Serie C / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 16:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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