La Vibonese torna a sorridere dopo la vittoria conquistata contro il Sambiase, un successo che restituisce momentaneamente entusiasmo all'ambiente rossoblù. Tuttavia, il risultato positivo sul campo non può mascherare le profonde criticità che attraversano il club calabrese, alle prese con un'emergenza societaria che rischia di compromettere il presente e il futuro della squadra.

Il successo ottenuto nella sfida contro il Sambiase rappresenta indubbiamente un risultato importante dal punto di vista tecnico e morale, maturato attraverso una prestazione convincente da parte degli uomini guidati da mister Antonello Capodicasa. Eppure, le particolari condizioni climatiche in cui si è disputato l'incontro e il contesto generale in cui versa la società impongono prudenza nel trarre conclusioni definitive sullo stato di forma della squadra.

Il banco di prova decisivo arriverà nel prossimo impegno ufficiale, quando la Vibonese sarà chiamata ad affrontare il Favara in trasferta. Si tratta di uno scontro diretto fondamentale nell'ottica della salvezza, un appuntamento che fornirà indicazioni molto più attendibili sul reale valore dell'organico rossoblù così come è stato ricomposto nelle ultime settimane di mercato.

Proprio la campagna acquisti rappresenta uno dei nodi più critici di questa fase. Mentre la finestra di trasferimenti volge al termine, la Vibonese si trova nella paradossale situazione di avere le mani legate sul fronte delle operazioni in entrata. La causa di questa paralisi risiede nella posizione del presidente Fernando Cammarata, le cui dimissioni sono state annunciate ma non ancora formalizzate attraverso i necessari passaggi burocratici.

Questo limbo amministrativo impedisce al club di completare le trattative e di tesserare eventuali nuovi elementi che potrebbero rinforzare la rosa a disposizione di Capodicasa. Una situazione che genera inevitabile frustrazione nell'ambiente tecnico e tra i tifosi, consapevoli che ogni giorno di stallo riduce le possibilità di intervenire efficacemente sul mercato.

A gestire questa delicata fase di transizione è stato chiamato Rino Putrino, nominato commissario dal sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo. La scelta di Putrino risponde all'esigenza di garantire continuità gestionale in un momento di incertezza, affidandosi a una figura che gode di credibilità e fiducia presso la tifoseria vibonese.

Parallelamente alle vicende sportive, si sta consumando una partita altrettanto decisiva nelle stanze del palazzo comunale. Il sindaco Romeo ha assunto un ruolo di primo piano nel tentativo di garantire un futuro alla Vibonese, lavorando con determinazione alla costruzione di una cordata imprenditoriale composta da attori economici del territorio.

L'obiettivo è quello di restituire al club una proprietà radicata nel tessuto locale, capace di garantire continuità progettuale e stabilità finanziaria. Dopo settimane di trattative riservate e contatti esplorativi, nelle ultime ore è emerso il primo nome concreto associato a questa operazione.

Si tratta di Pasquale Fera, personalità nota nell'ambito amministrativo e imprenditoriale del Vibonese. Fera vanta un curriculum che spazia dalla politica – è stato sindaco di San Nicola da Crissa e vicepresidente della Provincia di Vibo – all'imprenditoria, settori in cui ha sempre coltivato una forte passione per il mondo del calcio.

Il curriculum calcistico di Fera parla chiaro. L'imprenditore ha recentemente rilanciato le ambizioni del San Nicola Chiaravalle Soverato, contribuendo a trasformare la formazione in una delle realtà più competitive del campionato di riferimento. Attualmente la squadra occupa la seconda posizione in classifica, inseguendo la capolista Deliese nella corsa verso il traguardo dell'Eccellenza.

Questa esperienza testimonia la capacità di Fera di coniugare passione calcistica e visione imprenditoriale, elementi indispensabili per chi intende farsi carico delle sorti di un club storico come la Vibonese. Il progetto rossoblù sembra aver suscitato il suo interesse, e il suo possibile ingresso nella compagine societaria potrebbe costituire il primo tassello di quella cordata interamente vibonese che la città auspica da tempo.

La Vibonese si trova dunque in un momento di snodo cruciale. Da un lato la necessità di conquistare punti salvezza sul campo, con il match di Favara che rappresenta un appuntamento da non fallire. Dall'altro l'urgenza di risolvere la questione societaria, superando l'empasse legata alle dimissioni di Cammarata e definendo una nuova governance in grado di garantire prospettive solide.

L'eventuale costituzione di una cordata di imprenditori locali, con Pasquale Fera possibile primo protagonista, potrebbe rappresentare la svolta tanto attesa. Una soluzione che risponderebbe all'appello della tifoseria vibonese, desiderosa di vedere la propria squadra del cuore tornare a pianificare il futuro con serenità, lontano dalle turbolenze che hanno caratterizzato questa stagione.

Il tempo stringe, sia sul fronte sportivo che su quello societario. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la Vibonese riuscirà a trasformare questo momento di difficoltà in un'opportunità di rinascita, costruendo le fondamenta per un progetto finalmente stabile e ambizioso.

Sezione: Serie D / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 22:30
Autore: Michele Caffarelli
vedi letture
Print