L'avventura di Leonardo Cerri con la maglia del Bari giunge al capollo. Il giovane centravanti, nato nel 2003, fa ritorno alla Juventus al termine del periodo di prestito, lasciando la squadra pugliese dopo una stagione caratterizzata da un utilizzo marginale. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il calciatore sarà nuovamente inserito nell'organico della Next Gen bianconera, formazione con cui ha già maturato un'importante esperienza totalizzando 13 marcature in 61 apparizioni complessive tra le diverse competizioni.

Il bilancio della permanenza di Cerri nel club barese risulta piuttosto limitato in termini numerici: appena dieci apparizioni ufficiali per un totale di 141 minuti effettivi sul terreno di gioco. L'unico sigillo stagionale è arrivato nell'incontro contro il Padova, risultato determinante per il successo finale per 2-1 della formazione biancorossa. Una rete che, pur essendo stata fondamentale in quella circostanza, rappresenta l'unico momento di gloria in una parentesi altrimenti priva di particolari soddisfazioni personali.

La scarsa considerazione da parte dei tecnici che si sono avvicendati sulla panchina barese ha rappresentato il principale ostacolo alla crescita del giovane attaccante. Nessuno dei tre allenatori che hanno guidato la squadra nel corso della stagione – Caserta, Vivarini e Longo – ha mai concesso a Cerri la fiducia necessaria per una maglia da titolare. Il calciatore si è trovato costantemente alle spalle di elementi più esperti come Gabriele Moncini e Christian Gjtkaer nelle gerarchie offensive.

Un ulteriore elemento che ha penalizzato le opportunità del giovane bomber è stata la scelta tattica operata dai diversi tecnici. Tutti e tre gli allenatori che si sono susseguiti hanno optato prevalentemente per un sistema di gioco con un solo riferimento offensivo, limitando ulteriormente le possibilità di rotazione nel reparto avanzato e rendendo ancora più difficile ritagliarsi uno spazio significativo.

Non si tratta della prima esperienza complicata per Cerri nel campionato cadetto. Anche la precedente avventura con la Carrarese non aveva prodotto risultati particolarmente brillanti: quattro reti messe a segno in 33 presenze rappresentano un bottino modesto per un centravanti, soprattutto considerando le ambizioni di crescita di un giovane talento del vivaio juventino.

Il rientro alla base rappresenta ora per Cerri l'occasione di rilanciarsi nell'ambiente che conosce meglio, quello della formazione Under 23 bianconera, dove in passato ha dimostrato di saper essere incisivo sotto porta. La Next Gen potrebbe offrirgli quella continuità di impiego e quella fiducia che sono mancate nelle due esperienze in prestito in Serie B, elementi indispensabili per proseguire nel percorso di maturazione e per valorizzare le qualità che lo hanno portato a vestire la maglia di una delle società più prestigiose del panorama calcistico italiano.

Sezione: Serie B / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 21:45
Autore: Michele Caffarelli
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