Il confronto tra Pistoiese e Piacenza, in programma per la ventiduesima giornata del Girone D di Serie D, si preannuncia come uno degli incontri più attesi della stagione. Al di là della classifica e delle ambizioni delle due formazioni, l'appuntamento rappresenta anche l'occasione per assistere a un affascinante duello a distanza tra due autentici protagonisti del torneo: Federico Russo, punta di diamante dell'Olandesina, e Stefano D'Agostino, trascinatore del Piacenza.

Classe 1997, nato a Pistoia, Federico Russo ha costruito la propria carriera prevalentemente nei campi della Toscana. Il suo percorso professionale è iniziato con la maglia della Lucchese, per poi proseguire attraverso esperienze significative con Ghiviborgo, Aglianese, San Donato, Livorno e infine Pistoiese. L'unica parentesi al di fuori della regione d'origine è stata quella in Veneto, con la casacca dell'Arzignano Valchiampo.

L'attaccante arancione ha dimostrato negli anni una straordinaria continuità realizzativa. Nelle ultime quattro stagioni di Serie D ha sempre raggiunto la doppia cifra, confermandosi come elemento imprescindibile per le squadre in cui ha militato. Il suo contributo non si è limitato ai gol personali: ovunque sia andato, le sue squadre hanno lottato ai vertici della classifica. Nel 2022 ha conquistato il campionato con il San Donato, mentre nel 2025 ha trionfato con il Livorno. Nel 2021, inoltre, aveva sfiorato il titolo con l'Aglianese, chiudendo al secondo posto.

In questa stagione Russo è il capocannoniere indiscusso della Pistoiese con undici reti complessive, staccando nettamente il compagno Campagna, secondo nella graduatoria interna con cinque gol. Ma è soprattutto nelle ultime tre partite che il bomber pistoiese ha fatto la differenza: quattro reti accompagnate da tre assist che hanno letteralmente trascinato l'Olandesina. L'arrivo dell'allenatore Lucarelli ha rappresentato una svolta tattica importante: lo spostamento nel ruolo di esterno nel tridente offensivo ha permesso a Russo di esprimere al meglio le proprie qualità, rendendolo determinante in ogni gara disputata.

Dall'altra parte c'è Stefano D'Agostino, genovese classe 1992, che ha costruito la propria carriera principalmente tra il centro e il sud della penisola. Il suo curriculum vanta esperienze in piazze importanti come Taranto, Pagani e la stessa Piacenza, dove attualmente milita.

La caratteristica principale del giocatore ligure è la versatilità. Dalla trequarti in su, D'Agostino può ricoprire qualsiasi posizione offensiva, anche se predilige il ruolo di trequartista. Quest'anno il tecnico Franzini lo ha utilizzato sia come ala sinistra nel 4-3-3, sia come trequartista nel 4-3-1-2, due soluzioni tattiche che gli permettono di sfruttare al meglio le sue doti di assist man senza rinunciare alla capacità di finalizzare in area di rigore.

La regolarità realizzativa di D'Agostino è certificata dai numeri: in Serie D ha raggiunto la doppia cifra ben sei volte in carriera. Anche in questa stagione sta confermando il proprio valore, avendo già messo a segno nove gol. Negli ultimi due mesi, in particolare, ha vissuto un periodo di forma straordinario che lo ha reso uno dei giocatori più decisivi dell'intero campionato.

Le statistiche fotografano in maniera inequivocabile il peso specifico dei due calciatori nelle rispettive squadre. D'Agostino è attualmente il giocatore più prolifico dell'intero Girone D per contributo offensivo complessivo: ha partecipato direttamente a quindici reti, frutto di nove gol e sei assist. Russo lo segue a strettissima distanza con un totale di quattordici partecipazioni, derivanti da dieci reti e quattro passaggi vincenti.

Si tratta di numeri da veri leader, non soltanto tecnici ma anche caratteriali. Entrambi i giocatori rappresentano punti di riferimento per i rispettivi allenatori e compagni di squadra, pur avendo seguito percorsi di carriera differenti negli ultimi anni.

Nonostante i numeri li accomunino, Russo e D'Agostino esprimono caratteristiche diverse. Il primo è un finalizzatore puro, capace di sfruttare al meglio la posizione di esterno offensivo per accentrarsi e colpire. La sua capacità di andare in gol con continuità lo rende un riferimento costante per la manovra della Pistoiese. D'Agostino, invece, coniuga la capacità realizzativa con una spiccata propensione al gioco di squadra: i sei assist stagionali testimoniano la sua abilità nel creare occasioni per i compagni, oltre che nel finalizzarle personalmente.

Il big match di domenica offrirà quindi un duplice spettacolo: da un lato la sfida tra due squadre che puntano alle posizioni di vertice della classifica, dall'altro il confronto indiretto tra due interpreti offensivi di altissimo livello, capaci di fare la differenza in qualsiasi momento della partita. Chi tra Russo e D'Agostino riuscirà a incidere maggiormente potrebbe risultare decisivo per l'esito finale dell'incontro e, di conseguenza, per le ambizioni delle rispettive formazioni.

Sezione: Serie D / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 20:30
Autore: Michele Caffarelli
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