Il Taranto non si ferma e prosegue con determinazione la propria campagna acquisti concentrandosi sul settore offensivo. La società pugliese sta lavorando su più fronti per garantire al proprio allenatore alternative di qualità in fase realizzativa, seguendo una strategia di mercato che punta a coniugare l'affidabilità di calciatori esperti con il potenziale di giovani promesse.

Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza figura quello di Adriano Montalto, attaccante esperto nato nel 1988 che attualmente milita nelle file della Pistoiese. Il centravanti rappresenta il profilo del giocatore maturo, capace di garantire quella leadership tecnica e quella concretezza sotto porta che spesso fanno la differenza nelle categorie inferiori. La dirigenza ionica sta valutando attentamente questa pista, consapevole che l'innesto di un elemento con le caratteristiche di Montalto potrebbe elevare il tasso qualitativo dell'organico.

Ma il mercato del Taranto non si esaurisce con la ricerca di elementi pronti all'uso. Il club rossoblù sta infatti dimostrando una visione più ampia, guardando anche alle opportunità offerte dal vivaio regionale. In quest'ottica si inserisce l'interesse per Giacomo Capobianco, giovane attaccante del 2006 di proprietà del Fasano.

Il classe 2006 ha trascorso la prima metà della stagione in prestito alla Virtus Mola, esperienza che gli ha permesso di mettersi in mostra con quattro realizzazioni prima del rientro alla casa madre avvenuto nel dicembre scorso. Nonostante la giovane età, Capobianco ha dimostrato di possedere qualità interessanti, attirando l'attenzione degli osservatori del Taranto che ne apprezzano le potenzialità di crescita.

L'eventuale arrivo del giovane attaccante si configurerebbe come un investimento sul futuro, in linea con una filosofia di gestione che non trascura l'importanza di valorizzare i talenti emergenti. La duplice strategia messa in atto dalla dirigenza rossoblù appare chiara: da un lato assicurarsi l'apporto immediato di giocatori rodati come Montalto, dall'altro costruire prospettive di medio-lungo termine puntando su elementi giovani ma già con esperienza nei campionati dilettantistici.

Il direttore sportivo e i suoi collaboratori sono attualmente impegnati nell'analisi della fattibilità delle operazioni, valutando aspetti economici, tecnici e contrattuali. Le prossime settimane saranno decisive per capire se le trattative approdate sul tavolo della dirigenza potranno concretizzarsi in acquisizioni effettive o se sarà necessario virare su obiettivi alternativi.

Il Taranto, dunque, conferma la propria ambizione e la volontà di costruire una rosa competitiva, capace di rispondere alle esigenze tattiche dello staff tecnico attraverso innesti mirati. L'attività di scouting prosegue senza sosta, con la consapevolezza che ogni movimento di mercato deve rispondere a criteri ben definiti di sostenibilità e funzionalità al progetto tecnico complessivo.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 22:00
Autore: Michele Caffarelli
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