Il calcio italiano vive ore di profondo dolore per la scomparsa di Igor Protti, venuto a mancare all’età di 58 anni. L'ex attaccante, che nel corso della sua carriera ha lasciato un segno indelebile in piazze calde e appassionate come Bari, Livorno e Napoli, si è arreso dopo aver combattuto con estrema dignità contro una grave malattia che lo aveva colpito nei mesi scorsi.

La triste notizia è stata comunicata direttamente dalla famiglia attraverso un messaggio toccante condiviso nelle prime ore del mattino. Con profonda commozione, i cari hanno reso noto che il calciatore si è spento nella notte, lasciando un vuoto immenso nel cuore di chi lo ha ammirato sul campo e conosciuto nella vita privata.

Proprio in questo ultimo momento, la famiglia ha voluto condividere un pensiero che lo stesso Protti aveva preparato per congedarsi dai suoi affetti più cari e dai numerosi sostenitori. Paragonando la sua esistenza a una partita, l'ex centravanti ha voluto ringraziare la sua famiglia, gli amici e il pubblico che lo ha sempre sostenuto, definendo il suo percorso come uno splendido viaggio.

La battaglia contro il tumore al colon era iniziata nel luglio del 2025, momento in cui Protti aveva scelto di condividere apertamente con il pubblico la propria diagnosi. Non si era mai tirato indietro, spiegando con grande schiettezza il percorso di cure a cui si stava sottoponendo, tra interventi chirurgici e cicli di chemioterapia, senza mai cercare scorciatoie comunicative.

In diverse testimonianze pubbliche, aveva paragonato la sua condizione a un incontro di calcio iniziato in svantaggio, approcciandolo però con la tenacia che da sempre lo aveva distinto sui terreni di gioco. Anche nelle fasi più critiche, non aveva mai smesso di mostrarsi con coraggio, regalando messaggi di forza che hanno toccato profondamente l'opinione pubblica.

Uno degli ultimi momenti di serenità vissuti è stato il matrimonio della figlia Noemi, avvenuto a fine maggio, un’occasione che ha permesso a Protti di celebrare un importante traguardo familiare nonostante la fragilità delle sue condizioni di salute. Un gesto che conferma la centralità degli affetti nella sua vita.

Chi desiderasse porgere un ultimo saluto all'ex giocatore potrà farlo a partire dalle ore 15 di oggi presso la stanza del commiato Frongillo, all’interno del cimitero di Cecina. Il calcio italiano perde oggi non solo un grande protagonista, ma una persona capace di conquistare il rispetto di compagni e avversari grazie a una statura umana che va oltre il pur importante percorso sportivo.

Sezione: Altre news / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 10:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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