Caso Roma: la Procura Figc indaga su licenziamento e video intimo rubato

19.03.2024 22:45 di Francesco Vigliotti   vedi letture
Caso Roma: la Procura Figc indaga su licenziamento e video intimo rubato

La Procura della Figc ha aperto un'indagine sulla vicenda che ha portato al licenziamento di due dipendenti della Roma dopo la diffusione di un loro video intimo.

Le testimonianze. I due ex dipendenti sono stati ascoltati dal procuratore Giuseppe Chinè. La ragazza ha ricostruito la diffusione del video, risalente a due anni fa, e il giovane calciatore ha spiegato come ha avuto accesso al suo smartphone. Si è discusso anche delle modalità del licenziamento e della "trattativa privata riguardante corsie preferenziali lavorative" menzionata nel comunicato del club.

Possibili sanzioni. L'articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva, sulla lealtà e correttezza, potrebbe essere contestato al giocatore che ha diffuso il video e ai dirigenti coinvolti nel licenziamento. Le sanzioni previste sono l'ammenda, che potrebbe essere pesante in caso di responsabilità diretta.

Garante della privacy. La Roma rischia anche una sanzione amministrativa dal Garante della privacy, pari al 2-4% del fatturato, per aver utilizzato il video come "giusta causa" nel licenziamento.

Prospettive. L'indagine è ancora in corso e la Procura Figc deciderà se procedere con i deferimenti e contro chi. La vera preoccupazione della Roma è la sanzione del Garante della privacy.