Ci siamo. Il nastro di partenza e la linea del traguardo ora combaciano. Siamo arrivati alla 34esima e ultima giornata del Girone C di Serie D, il momento in cui i calcoli tattici lasciano il posto al sudore, al coraggio e ai verdetti inappellabili. Con il Treviso (69 punti) che ha già stappato lo champagne per festeggiare il meritato salto tra i professionisti, e con le dolorose retrocessioni dirette in Eccellenza già matematiche per Adriese e Portogruaro, l'attenzione di tutto il raggruppamento si sposta sulle due battaglie campali ancora apertissime: la composizione finale della griglia playoff e la disperata bagarre per la salvezza. Preparate i pallottolieri e allacciate le cinture: gli ultimi 90 minuti promettono scintille.

Dietro alla corazzata Treviso, anche Legnago Salus (58) e Union Clodiense (57) sono già certe di un posto al sole nella post-season. Il vero thriller si consuma per la quarta e la quinta piazza, con quattro squadre racchiuse in appena due punti in un finale al cardiopalma.

Il Brian Lignano (53) è padrone del proprio destino: i friulani, forti del quarto posto solitario, faranno visita all'Adriese già retrocessa. Sulla carta è l'impegno più agevole, ma vietato staccare la spina.

Alle loro spalle c'è l'inferno. L'Este (52) arriva sulle ali dell'entusiasmo dopo l'incredibile impresa esterna contro la capolista Treviso (vittoria in rimonta per 2-1). I padovani ospitano la Luparense in un incrocio pericolosissimo, ma hanno il morale a mille. A pari punti con l'Este c'è il Mestre (52), scivolato fuori dalla zona utile dopo il ko di misura contro l'Altavilla: gli arancioneri ospitano proprio il Treviso. Un derby veneto dal sapore speciale, dove il Mestre deve fare punti e sperare nei passi falsi altrui.

Non è finita: il Cjarlins Muzane (51), reduce da una straripante vittoria sul San Luigi (4-2), è l'ultimo treno in corsa. I friulani faranno visita a un Campodarsego (45) già salvo e tranquillo, sperando in un ribaltone all'ultimo respiro per agganciare la top 5.

Se per i playoff si sogna, nella "zona rossa" si trema. Il regolamento parla chiaro: dal 13° al 16° posto si va ai playout. Con Vigasio (38), Maia Alta Obermais (33) e San Luigi (33) già condannate agli spareggi, l'ultimo posto che scotta (il 13°) è attualmente occupato dalla Calvi Noale (41).

Attenzione, però, perché i veneziani sono la squadra più "on fire" del campionato: reduci da quattro vittorie consecutive (l'ultima, pesantissima, sul Campodarsego), viaggiano sulle ali dell'entusiasmo. Faranno visita al Bassano (50, a cui servirebbe un miracolo astrale per i playoff), con un solo obiettivo: la "fuga per la vittoria". Vincere per scavalcare una tra Unione La Rocca Altavilla (43) e Luparense (43) e salvarsi miracolosamente senza passare dai playout.

L'Altavilla, dal canto suo, farà visita al temibile Conegliano (50), mentre la Luparense, come detto, si giocherà la vita a Este. A entrambe potrebbe bastare un punto, ma con una Calvi Noale così, fare calcoli è un suicidio perfetto.

Nella parte più profonda della classifica, c'è il vero scontro salvezza di giornata: San Luigi - Maia Alta Obermais. Appaiate a 33 punti, si giocano il 15° e il 16° posto in uno scontro diretto che sa di spareggio anticipato. Chi vince si garantisce il vantaggio del fattore campo e un miglior posizionamento nei playout. Chi perde, affronterà gli spareggi con la consapevolezza di non poter sbagliare nulla. Il Vigasio (38), invece, riceverà il Legnago Salus: l'obiettivo è fare punti per difendere il 14° posto ed evitare la forbice qualora le distanze dovessero dilatarsi.

Il tabellone si chiude con l'incrocio tra chi non ha più nulla da chiedere a questo campionato. Portogruaro - Union Clodiense sarà una mera formalità: i padroni di casa salutano malinconicamente la Serie D, mentre i chioggiotti faranno le prove generali per l'assalto nei playoff.

Il rush finale è servito. In novanta minuti una stagione intera si condenserà in scatti, parate e gol dal peso inestimabile. C'è chi corre per la gloria e chi per la sopravvivenza, ma in questo Girone C di Serie D l'unica certezza è che nessuno tirerà indietro la gamba. Fischio d'inizio alle 15:00: buon calcio a tutti.

Sezione: Serie D / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 09:15
Autore: Francesco Vigliotti
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