Settimana intensa in vista per l'Arcetana, chiamata a disputare tre incontri nell'arco di soli sette giorni. Si comincia domenica 27 settembre con la trasferta di campionato sul campo del Rolo Fabbrico, valida per la quinta giornata del girone A di Eccellenza: fischio d'inizio alle 15,30 sul terreno del "Soprani", con la direzione di gara affidata a Riccardo Samaritani della sezione di Ravenna, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Gaglio (Parma) e Katia Spani (Ravenna).

Tre giorni più tardi, mercoledì 30 settembre alle 20,30, i biancoverdi torneranno in campo per un impegno di natura del tutto diversa: la sfida a eliminazione diretta contro la Vis Cittadella, in programma allo stadio "Scirea" di Castelnuovo Rangone, valevole per la Coppa Italia di Eccellenza - Memorial Dorindo Sanguanini. Il ciclo si chiuderà domenica 4 ottobre, quando l'Arcetana di Lauro Bonini tornerà a giocare in campionato ospitando il Medolla San Felice al "Comunale" di via Caraffa, sempre alle 15,30.

Tra i nuovi innesti della rosa biancoverde figura Carlo Petrosino, centrocampista classe 2005 che ritrova in panchina un allenatore già conosciuto: "Ho lavorato con mister Bonini già lo scorso anno, nei ranghi del Rolo - sottolinea il centrocampista nato nel 2005 - Quest'estate è stato proprio lui a propormi l'Arcetana, e ciò ha influito parecchio sulla mia scelta di approdare qui. A convincermi è stata inoltre la conformazione della rosa: si è infatti deciso di costruire un organico giovane, in cui i talenti di prospettiva non mancano. Fin da sùbito, ho quindi considerato Arceto come la dimensione giusta per vivere una buona stagione: sia a livello individuale, sia soprattutto per quel che riguarda la traiettoria della squadra. Io mi reputo un giocatore tecnico, a cui piace avere la palla tra i piedi: inoltre, mettere ordine nelle varie fasi della partita rientra senza dubbio tra le attività che prediligo maggiormente. Detto ciò, non chiudo affatto la porta a cambiamenti ed evoluzioni nel mio percorso calcistico: con il tempo, sto cercando di adattarmi a un gioco più battagliero e verticale".

In classifica l'Arcetana occupa attualmente il penultimo posto del girone A, con 2 punti all'attivo. Il dato arriva però dopo una prestazione di carattere: domenica scorsa, 20 settembre, tra le mura amiche di via Caraffa i biancoverdi si erano portati in vantaggio grazie al rigore trasformato dal capitano Federico Paterlini, salvo poi subire la rimonta del Sant'Agostino, andato a segno con Cremaschi e ancora su rigore con Seck, per il 2-2 finale firmato nella ripresa da Kevin Loporcaro. "Credo che in fin dei conti si possa parlare di risultato giusto - commenta Petrosino - Penso che la nostra prova sia stata all'altezza della situazione, con due sole pecche. Non siamo riusciti a sfruttare appieno i primi 25 minuti: avremmo potuto portarci su un doppio vantaggio che sarebbe stato del tutto meritato, e in tal modo la partita si sarebbe incanalata a nostro favore con assoluta decisione. Inoltre fra il 30' e il 45' ci siamo abbassati eccessivamente, concedendo troppo campo agli avversari e di conseguenza anche i due gol che hanno permesso al Sant'Agostino di sorpassarci. In compenso, la reazione manifestata dopo l'1-2 è stata positiva e concreta: oltre che certificata dal 2-2 di Loporcaro. Durante questo primo scorcio del campionato, abbiamo già dimostrato di saper reagire con vivacità a situazioni di svantaggio: dunque, quanto visto domenica scorsa costituisce certamente un segnale di pregevole e confortante conferma per noi".

Il centrocampista si sofferma anche sulle qualità del gruppo biancoverde: "I nostri principali pregi risiedono nella forza, sia fisica sia mentale - prosegue il centrocampista - Noi corriamo molto, e ben difficilmente ci stanchiamo. Durante la settimana lavoriamo con consistente efficacia, eseguendo ad alta intensità ciò che viene proposto dall'allenatore Bonini e dal vice nonchè preparatore atletico Giovanni Gargiulo. Oltretutto possiamo contare su un gran cuore: non ci tiriamo mai indietro nel combattere a fondo l'uno per l'altro, nonostante le difficoltà che incontriamo e che sicuramente continueremo a incontrare da qui in avanti. Basti pensare, di nuovo, alla gran reazione di domenica scorsa: che secondo me significa molto, specie considerando che tutti noi provenivamo dalla brutta e a mio parere immeritata sconfitta sul terreno del Campagnola. D'altro canto, avendo un'età media piuttosto bassa, alle volte pecchiamo di inesperienza: in particolare manifestando troppa frenesia, quando abbiamo la palla tra i piedi. In compenso, niente di così grave o irrisolvibile: con il passare delle settimane, dei mesi e delle partite, penso proprio che riusciremo a ridimensionare e contenere parecchio questo problema".

Sul fronte opposto, il Rolo Fabbrico si trova in una posizione di classifica più tranquilla, a metà graduatoria con 5 punti, e arriva alla sfida dopo l'1-1 ottenuto domenica scorsa sul sintetico della Vianese, sbloccato dal vantaggio locale di Vaccari e pareggiato dalla rete ospite di Esposito. La squadra allenata da Giuseppe Nazzani si presenta dunque in un buon momento di forma, mentre in casa Arcetana mister Bonini dovrà fare ancora a meno degli infortunati Masiudou Bandaogo e Luca Giuliani, con le condizioni di Mattia Paglia da valutare nelle prossime ore.

Su questo fronte Petrosino non usa mezzi termini: "Impossibile nascondersi dietro a mezze parole - rimarca il centrocampista - Il Rolo Fabbrico è indubbiamente una squadra forte, contraddistinta da individualità di ottimo livello. D'altronde, per quel che ci concerne, credo che non sia necessario soffermarsi più di tanto sulle prerogative dei protagonisti biancoazzurri. Ciò che più conta sta invece nell'essere focalizzati al massimo su noi stessi, e sul tipo di partita che dovremo costruire. Anche in questi giorni, abbiamo lavorato in maniera davvero proficua e con alta intensità: non vediamo l'ora di scendere in campo, animati dall'obiettivo di dare piena concretezza ed efficacia a questi consistenti sforzi. A livello personale, visto che lo scorso anno giocavo nel Rolo, sarò molto felice di rincontrare alcuni dirigenti: per il resto sarà comunque una partita come le altre, da interpretare con la massima energia ed efficienza possibili".

Guardando all'insieme del programma ravvicinato, il calciatore biancoverde invita alla gradualità: "Dovremo essere alquanto bravi nel gestire bene le forze disponibili, sia mentali sia nervose. Ad ogni modo, ho ottime ragioni per pensare che la squadra sia pronta ad affrontare questa sfilza di impegni ravvicinati. Intanto, una partita alla volta: al momento siamo proiettati solo ed esclusivamente sul Rolo Fabbrico. Per le considerazioni e riflessioni sull'immediato futuro, ci sarà tempo e spazio da domenica sera in avanti".

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 12:15
Autore: Ermanno Marino
vedi letture