Torna in campo domenica 27 settembre, alle ore 14.30, la sfida tra Union Brescia e Dolomiti Bellunesi, valida per il campionato di Serie C. Un incontro che riporta la squadra veneta tra le mura del "Mario Rigamonti" a distanza di 161 giorni dall'ultima apparizione, datata 19 aprile, quando la formazione allora guidata da Andrea Bonatti si presentò in terra lombarda con la certezza matematica della permanenza in categoria già acquisita. Il contesto attuale è profondamente diverso: il campionato è appena cominciato e la classifica racconta ancora equilibri precari, sebbene la compagine di Eugenio Corini occupi già la seconda posizione e resti, nei fatti, una delle candidate più accreditate all'alta classifica.

Bonatti, che di Brescia è originario, ha scelto di non lasciarsi condizionare dal fattore nostalgia, preferendo concentrare l'attenzione sull'imminente impegno: «L'emozione di tornare al "Rigamonti" non manca, ma va parametrata in base a quanto c'è in gioco. Anche perché siamo reduci da una sconfitta che nessuno di noi ha ancora digerito». Il riferimento è al ko interno per 1-2 subito nel turno infrasettimanale contro il Lumezzane: «Non dovevamo subire quel gol nel finale. In più, non abbiamo avuto il giusto approccio in alcuni momenti della gara».

A dare fiducia all'ambiente bellunese è però il rendimento lontano dalle mura amiche, dove la squadra ha finora sempre conquistato punti. Un dato che l'allenatore lega al significato particolare della trasferta bresciana: «Siamo all'interno di un percorso diverso rispetto alla passata stagione. E la partita di Brescia ha un significato rilevante, perché ci permetterà di capire il livello raggiunto contro la squadra che considero più forte dell'intero campionato, con valori molto elevati. Ma c'è la curiosità, da parte nostra, di capire quanto riusciremo a creare e il modo in cui saremo in grado di controbattere alle loro qualità».

Sul piano tattico, la ricetta indicata dal tecnico passa da due parole chiave: «Servirà una partita di sacrificio e, allo stesso tempo, di coraggio. Se saremo passivi, come era accaduto a tratti nel confronto della scorsa primavera, non ne usciremo con un risultato positivo. Premesso che sarà complicato a prescindere, ci dobbiamo provare. Tenteremo di alzare il baricentro, con la forza di tenere un po' di più il palleggio, anche in relazione alla percentuale di possesso palla dell'Union in casa: 56 per cento. Avremo l'obbligo di invertire qualche indice statistico».

Guardando alla settimana di lavoro che ha preceduto la trasferta, Bonatti ha sottolineato la volontà del gruppo di reagire dopo la delusione casalinga: «Nella settimana di preparazione, siamo ripartiti dall'orgoglio perché avremmo voluto regalare una soddisfazione al pubblico dello Zugni Tauro. C'era un'atmosfera bellissima allo stadio, lo voglio ribadire. E io sono il primo a essere dispiaciuto. Ma il dispiacere deve trasformarsi in energia positiva, così da migliorare i dettagli e, in generale, la nostra competitività in questo campionato».

Per quanto riguarda la direzione arbitrale, l'incontro è stato affidato a Erminio Cerbasi della sezione di Arezzo, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo D'Ambrosio Giordano di Collegno e Andrea Cocomero di Nichelino. Il ruolo di quarto ufficiale sarà ricoperto da Davide Ammannati di Firenze, mentre al Football Video Support è stato designato Thomas Storgato di Castelfranco Veneto. La gara sarà trasmessa in diretta televisiva su Sky, al canale 254, e in streaming su Now.

Sezione: Serie C / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 12:45
Autore: Ermanno Marino
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