Una salvezza conquistata con anticipo, costruita attraverso lavoro, equilibrio e un ambiente che ha saputo fare la differenza. La Palmese chiude con serenità il proprio percorso in Eccellenza calabrese, raggiungendo l’obiettivo stagionale con diverse giornate d’anticipo.

Tra i protagonisti di questa seconda parte di stagione c’è Francesco Rosario Elia, portiere classe 2007, arrivato a gennaio e subito integratosi in un contesto che si è rivelato ideale per la sua crescita.

“Dal mio arrivo mi sono trovato benissimo, grazie a un gruppo davvero unito che mi ha accolto nel migliore dei modi.”

Un inserimento rapido, facilitato non solo dallo spogliatoio, ma anche dalla qualità del lavoro quotidiano.

“Ho trovato uno staff e una dirigenza molto preparati, che mi hanno aiutato tanto a crescere. Sento di essere migliorato sotto tutti i punti di vista.”

Parole che raccontano un percorso chiaro: non solo minuti e prestazioni, ma un’evoluzione complessiva, tecnica e mentale, in un contesto strutturato.

La salvezza raggiunta con anticipo ha poi permesso alla squadra di affrontare le ultime settimane con maggiore leggerezza.

“Aver centrato l’obiettivo prima ci ha dato la possibilità di lavorare e giocare con più tranquillità. In un ambiente così positivo è tutto più semplice.”

Un clima che ha favorito anche la crescita dei più giovani, permettendo loro di esprimersi con continuità e senza pressioni eccessive.

Con due giornate ancora da disputare, Elia traccia anche un primo bilancio della sua stagione tra i grandi.

“Posso dire di essere abbastanza soddisfatto di questo mio primo anno. È stato un percorso importante, che mi ha fatto crescere e che mi dà ancora più motivazione per continuare su questa strada.”

Parole che raccontano maturità e consapevolezza, qualità non scontate per un classe 2007 al primo vero impatto con il calcio dei grandi.

La Palmese si gode così una salvezza meritata, mentre profili come quello di Francesco Rosario Elia rappresentano una base solida su cui costruire il futuro.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 22 aprile 2026 alle 22:30
Autore: Grabriele Pio Piccolo
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