Il centrocampista dell'Atletico Ascoli, Fausto Coppola, ha tracciato un bilancio della sua prima esperienza con la maglia bianconera, proiettandosi verso un finale di stagione che vede la squadra marchigiana protagonista assoluta.
«Mancano soltanto le ultime due sfide di questo campionato e, secondo la mia visione, è stata un'annata davvero positiva, se si esclude il primo mese in cui non siamo riusciti a esprimerci al massimo» ha esordito il calciatore.
«Globalmente ritengo che il gruppo abbia disputato un torneo di altissimo livello. Personalmente sono estremamente soddisfatto e sento il dovere di ringraziare i miei compagni, lo staff tecnico e l'intera società per come è andata».
Coppola ha poi speso parole di grande stima per l'attuale guida tecnica, sottolineando come l'intesa tattica sia stata uno dei segreti del rendimento costante offerto dalla compagine ascolana durante tutto l'arco della stagione.
«Mi trovo davvero a mio agio con questo sistema di gioco. Apprezzo profondamente la filosofia calcistica del mister e sposo in pieno ogni direttiva tattica proposta da lui e dai suoi collaboratori» ha ammesso il centrocampista.
«Credo che la sintonia tra le nostre idee e quelle dello staff sia emersa chiaramente ogni volta che siamo scesi sul rettangolo verde. In campo si è visto qualcosa di importante che nasce proprio da questa condivisione».
Con l'obiettivo post-season ormai praticamente raggiunto, l'attenzione si sposta sulla griglia finale e sull'importanza di mantenere una posizione privilegiata in classifica per affrontare gli spareggi con i favori del pronostico.
«Possiamo dire che i play-off siano ormai in tasca, ma il nostro obiettivo primario resta quello di fare bene contro il Teramo per blindare definitivamente la quarta posizione, un traguardo fondamentale per noi» ha spiegato Coppola.
«L'auspicio per il futuro è che in questa categoria i play-off possano acquisire un valore maggiore, magari garantendo il salto diretto in Lega Pro, così da dare un senso ancora più profondo a questi sforzi».
Nonostante il prossimo impegno veda l'Atletico Ascoli opposto a una formazione già condannata dalla matematica, il calciatore bianconero predica calma e massima concentrazione per evitare cali di tensione pericolosi.
«Non dobbiamo commettere l'errore di guardare alla situazione degli avversari, anche se sono già retrocessi. Dobbiamo semplicemente scendere in campo e fare la nostra partita, puntando ai tre punti come abbiamo sempre fatto».
«Loro giocheranno con la mente sgombra da pressioni e questo nasconde sempre delle insidie, ma a noi interessa soltanto la vittoria. Vogliamo chiudere in bellezza questo percorso prima di tuffarci nella fase finale».
Infine, Coppola ha commentato l'incredibile volata promozione e il clima che si respira all'interno dello spogliatoio, tra scaramanzia e tradizioni che accompagnano i momenti di gioia della squadra.
«Ad essere sincero, a gennaio non avrei immaginato di vedere l'Ostia Mare in quella posizione; pensavo che il Teramo potesse restare più in alto. Sono stati molto bravi, hanno un gruppo solido e una società seria alle spalle».
«Per quanto riguarda noi, c'è questa canzone che ho iniziato a far girare durante il ritiro e che ora viene diffusa anche allo stadio. È un momento di unione molto bello che condivido con tutto il gruppo e lo staff» ha concluso il bianconero.
«Speriamo davvero di avere l'occasione di far risuonare quella musica ancora per molto, specialmente durante i play-off, perché significherebbe che abbiamo continuato a vincere e a regalare soddisfazioni ai nostri tifosi».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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