La SPAL si appresta a vivere il primo appuntamento casalingo della stagione al "Paolo Mazza" affrontando la Futura Fornovo Medesano, in un contesto del tutto inedito caratterizzato dalle porte chiuse. Alla vigilia del match, l'allenatore biancazzurro Carmine Parlato è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra, la condizione dei singoli e le insidie tattiche che la sfida nasconde.

A proposito della condizione atletica generale e del percorso di crescita dell'organico, la guida tecnica si è espressa così: «A oggi manca soltanto il minutaggio nei ragazzi. Hanno fatto un ottimo lavoro, più giocano e più mettono minuti nelle gambe, cercando di migliorare domenica dopo domenica. Nel giro di 3 o 4 partite avranno una forma migliore. Intanto quest’ultima settimana è stata positiva: abbiamo corretto un po’ tutto, dalla linea difensiva, passando per il centrocampo e davanti. Ogni partita è una storia a sé, dobbiamo portare avanti quei principi, poi come sempre leggere la partita».

Il tecnico si è poi focalizzato sull'atteggiamento mentale necessario per affrontare l'impegno senza cali di tensione: «C’è sempre grande concentrazione. Arrivare da una vittoria, da un pareggio o una sconfitta cambia un po’ la testa. Dal punto di vista mentale il martedì si azzera tutto: non abbiamo fatto ancora niente».

Sulle soluzioni offensive e sull'apporto richiesto ai reparti arretrati nella fase di spinta, l'allenatore ha evidenziato le opzioni a disposizione: «Noi le proviamo tutte. Abbiamo dei centrocampisti bravi ad inserirsi, ma allo stesso tempo bisogna saper adattarsi alle caratteristiche dell’avversario, oltre alle nostre. Spero che i centrocampisti possano fare più inserimenti e gol».

Sollecitato sul recupero di Lorenzo De Grazia e sull'impatto che il giocatore potrà garantire nell'economia del gioco, il mister ha risposto in maniera netta: «Lorenzo è un attaccante importante. Credo che possa dare un enorme contributo alla squadra».

L'assenza dei sostenitori sugli spalti del "Mazza" rappresenta un fattore particolare che la squadra dovrà essere brava a isolare dal campo: «Il primo impatto sarà totalmente diverso, ma noi dobbiamo concentrarci ancora di più. Sarà una partita ostica e difficile, ma allo stesso tempo anche di grande impegno fisico, maggiore rispetto a domenica scorsa. Ho detto ai ragazzi di non trascurare la seconda partita, perché è molto più importante della prima. Esigo continuità di prestazione e con più occasioni per poter finalizzare».

Per quanto riguarda i rientri in rosa e l'ampiezza delle scelte tattiche a sua disposizione, Parlato ha sottolineato: «Avere Molossi e De Grazia è meglio che non averli. Per la titolarità vedremo in questi giorni. Fa un enorme piacere averli a disposizione».

Analizzando il valore complessivo e la struttura tattica della Futura Fornovo Medesano, l'allenatore biancazzurro ha speso parole di grande rispetto per la formazione parmense: «È una squadra molto esperta, dove almeno 7 o 8 giocatori hanno fatto la categoria per tanti anni. Hanno un sistema di gioco collaudato, giocano bene e hanno delle individualità importanti per la categoria. Come sempre c’è grande rispetto, ma vogliamo portare a casa i tre punti e la prestazione. Se questa arriva a tratti stiamo concentrati per portare a casa i tre punti».

In merito alle valutazioni sulla brillantezza atletica emerse dopo la prima gara ufficiale, la guida tecnica ha ribadito la propria visione della gara: «Capisco chi la vede diversamente, ma io domenica ho visto una squadra brillante, che ha gestito la partita per 70-80 minuti. È normale che durante l’arco della gara ci possano essere delle frenate di gestione. Noi continuiamo sulla nostra strada, guardiamo con grande fiducia la prossima partita. Siamo concentrati per cercare di battere gli avversari».

In conclusione di conferenza, rispondendo ai quesiti sull'intesa degli attaccanti e sui rifornimenti concessi ai centravanti, Parlato si è espresso così: «È stato un insieme di cose. Mi sono piaciuti tutti e due, sia Aliu sia Alonzi. Chi entra deve avere l’atteggiamento giusto, poi avere una squadra collaudata aiuta. Il 90% delle squadre del nostro girone non sono collaudate».

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 06:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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