Alla vigilia della sentitissima sfida casalinga contro il Desenzano FC, valida per il campionato di Serie C, il tecnico dell'Union Brescia Eugenio Corini ha fatto il punto della situazione nella consueta conferenza stampa della vigilia, analizzando le condizioni della rosa e lanciando la carica in vista del derby.

Il tecnico si è soffermato innanzitutto sull'infermeria e sui possibili recuperi fondamentali in attacco e sulla trequarti: «Oggi c'è stato un riscontro positivo da parte di Manuel Marras, è recuperabile. Abbiamo la giornata di domani per lavorare in rifinitura e anche la mattina della gara visto che giocheremo alle 21:00. Non vorremmo prendere rischi importanti, ma il dato oggettivo ci dice che il giocatore è recuperabile. C'è disponibilità e volontà di provare a farlo rientrare. Anche Spagnoli dovrebbe rientrare in rifinitura domani: mi è dispiaciuto tanto per il ragazzo perché si era preparato molto bene in tutto il ritiro e avrebbe giocato da titolare, ma quel colpo subito contro la Pergolettese l'ha inibito. Domani dovrebbe essere disponibile anche lui».

Sugli avversari e sulle insidie che nasconde la compagine gardesana, l'allenatore ha espresso parole di profonda stima ed estrema attenzione: «Il Desenzano è una squadra che prendiamo con grande rispetto, come tutti gli avversari. L'anno scorso hanno vinto il campionato arrivando primi e questo è sempre qualcosa di molto importante che certifica un certo tipo di mentalità. Stanno facendo un'ottima Coppa Italia, sono passati come noi al turno successivo e hanno iniziato la stagione carichi di entusiasmo come sempre avviene dopo una promozione. Hanno un valore consolidato con acquisti di livello come Minelli, Pilati, De Francesco, Santini e Moscati che ho avuto il piacere di allenare a Novara. Hanno messo dentro giocatori bravi e hanno dei valori».

Tuttavia, la concentrazione e la determinazione all'interno dello spogliatoio biancoazzurro sono ai massimi livelli per riscattare le delusioni passate: «Abbiamo tanta voglia di giocare un derby che l'anno scorso ci ha portato tanta sofferenza. Quest'anno abbiamo un'occasione importante già dalla partita di domenica sera per provare a vincere e abbiamo tutta la volontà, la convinzione e la cattiveria necessaria per affrontarla con la determinazione che serve per vincere i derby. Non vediamo l'ora che arrivi domenica sera per provare a battere il Desenzano».

Un passaggio fondamentale è stato dedicato alla gestione del gruppo, alla brillante prestazione offerta da Di Molfetta e al recupero degli elementi di spicco: «Per Di Molfetta è stato importante il recupero, soprattutto per come ha lavorato in campo con grande intensità e disponibilità dopo tanti mesi fuori. È arrivato che era già in una buona condizione e la partita è stata un bel test dal punto di vista mentale. È un ragazzo pienamente recuperato su cui confidiamo tanto per la sua qualità tecnica. Per me sono veramente tutti titolari, ci sarà un flusso di energia per tenere alto il livello di competizione all'interno della rosa. Se vogliamo tenere alto questo livello e voler vincere il campionato abbiamo bisogno di avere una rosa che si allena sempre a mille all'ora e dove tutti si sentono protagonisti».

Corini ha speso parole al miele per l'affetto dimostrato dal pubblico e dalla piazza durante l'abbraccio dei tifosi avvenuto nei giorni scorsi: «L'abbraccio dei tifosi è stato molto bello ed emozionante. Facevo una riflessione su quanto possa essere bello viverlo a fine stagione con un entusiasmo diverso portato dalla promozione. Lo definisco un antipasto, è stato bello rivedere la piazza piena coi colori biancoazzurri. C'è la volontà di andare avanti e fare le cose insieme, la connessione che si è creata nella parte finale dell'anno scorso è un carico di energia straordinario. Noi in questo campionato dobbiamo e vogliamo essere protagonisti».

Entrando nei dettagli tattici del reparto avanzato, il mister si è soffermato sul rendimento di Pellegrini, Crespi e sulle soluzioni a disposizione: «Jacopo Pellegrini è un giocatore che abbiamo voluto tenere perché ci crediamo tanto. È un trequartista-seconda punta che è molto bravo a fare la prima punta e sa raccordare il gioco, mentre Crespi e Spagnoli sono più due prime punte fisiche. Valerio Crespi è entrato benissimo e ha determinato nel momento di imbarazzo della partita prima con un gol costruito da solo e poi pulendo la palla per il definitivo 5-2. Il mio compito è tenere alto il livello competitivo e tenerli tutti motivati. Io non posso garantire niente a nessuno se non il fatto di allenarli al massimo e pretendere da loro il massimo quando scendono in campo».

Sulle sfumature tattiche legate all'impiego dei singoli e alla possibilità di vedere un attacco pesante a due punte, l'allenatore ha aggiunto: «La squadra è definita bene per giocare con due trequartisti sotto la punta, ma le caratteristiche di Pellegrini permettono di accoppiarlo a una punta fisica come Crespi o Spagnoli. È un'opzione che abbiamo e che possiamo sviluppare a inizio gara o a partita in corso, come abbiamo fatto nella parte finale della gara contro la Pergolettese con due trequartisti di qualità e due punte fisiche».

Spazio infine alla rivalità territoriale e al rientro di un senatore fondamentale per lo spogliatoio come Balestrero: «È inutile nasconderlo, la nostra storia è diversa dalle squadre che andiamo ad affrontare per blasone, per quello che ha portato e per quello che rappresenta la nostra città per tutto il territorio. Abbiamo però grande rispetto per realtà che sono riuscite con lavoro e competenza a giocare nei professionisti. In questo momento siamo nella stessa categoria e, pur rispettandoli, non vediamo l'ora di batterli perché questa è la competizione e la volontà di radicare chi siamo. Riguardo a Balestrero, torna da un rientro molto importante. L'anno scorso ha giocato i playoff da grande protagonista pur con problemi fisici prima di operarsi. Ha fatto 95 minuti nell'ultima gara, deve lavorare e crescere ma è stato fondamentale averlo recuperato».

Sezione: Serie C / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 20:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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