Alla vigilia del terzo impegno di campionato nel girone B di Serie C, che vedrà la Torres impegnata sul campo del Grosseto, il tecnico sassarese Alfonso Greco ha analizzato i temi principali della sfida durante la conferenza stampa svoltasi nella sala stampa del Vanni Sanna. L'allenatore rossoblù si è soffermato sulle insidie del match, sulle condizioni dei singoli e sui margini di crescita del gruppo.

Inquadrando la forza e le caratteristiche dei prossimi avversari, la guida tecnica della formazione sarda ha evidenziato lo stato di forma dei toscani: «Il Grosseto è una squadra che sta bene, sono una formazione giovane e frizzante e corrono tantissimo. Hanno iniziato bene con dei risultati importanti. Sono allenati da un allenatore che stimo come Indiani che tanti anni fa mi ha allenato anche. Mi aspetto una gara tosta e piena di duelli, noi vogliamo dare continuità alle nostre recenti prestazioni».

Sollecitato sulle condizioni fisiche di Bunino e sul suo eventuale impiego dal primo minuto nella formazione titolare, l'allenatore ha chiarito la situazione: «Giocherà? Sicuramente è a disposizione, farà parte della partita e vediamo per quanti minuti».

Passando ad analizzare il valore del gruppo e la continuità con il recente passato, Greco ha ribadito la centralità della mentalità di squadra: «Avere questa ossatura che ci portiamo avanti da anni è un’arma in più. Le basi ci sono ma questa squadra può ancora migliorare tanto, secondo me ci sono ancora dei margini. Ma partiamo sempre dalle prestazioni che poi arriveranno i risultati».

Ritornando sul dinamismo della formazione avversaria e sull'impatto dei giovani rivali sul ritmo complessivo dell'incontro, il mister ha aggiunto: «Quanto inciderà la loro gioventù sul ritmo gara? Non penso a questo ora, vedremo cosa dirà la gara. Abbiamo tante opzioni ma abbiamo alcuni giocatori infortunati al momento. Loro sono giovani e hanno entusiasmo e quindi sappiamo sarà difficile nei 90 minuti».

Per quanto riguarda i possibili adattamenti sul piano tattico e il recupero di elementi utili negli schemi di gioco, l'allenatore si è espresso così: «Pennington dentro il campo? Sicuramente è una soluzione che abbiamo. Ho dei calciatori come Lunghi che come torneranno ci aiuteranno tanto con la loro duttilità, così come Corsinelli e Liviero, ma ancora non siamo a pieno regime per sperimentare».

Focalizzandosi poi sulle cose da registrare negli ultimi metri per concretizzare la mole di gioco prodotta, la guida tecnica della Torres ha sottolineato: «Dobbiamo migliorare nella lettura individuale del momento della partita, specie in determinate situazioni. Non solo di squadra ma anche a livello della singola scelta. Su questo ci stiamo lavorando perché nelle prime due uscite potevamo raccogliere di più sottoporta con maggiore lucidità».

In conclusione di conferenza, rispondendo a una domanda sulla crescita dei singoli interpreti e sulle risorse dell'organico, il tecnico ha fatto il punto su Lunghi e Carboni: «Sì, spero. Ma Lunghi l’ho recuperato solo stamattina. Mi aspetto una crescita da lui, ci ho parlato tanto e voglio sfruttare le sue caratteristiche al meglio. Purtroppo ancora non c’è stato tempo per lavorarci per gli infortuni. Carboni? Si è presentato da subito in ritiro con lo spirito giusto e sta bene fisicamente. Per me è un valore in più per la rosa. Può essere anche il jolly che spacca le gare in corsa. Questa è un’arma importante. Ma può anche partire dall’inizio».

Sezione: Serie C / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 20:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture