Alla vigilia della terza giornata del girone C di Serie C, il Bari si proietta verso l'impegno esterno contro il Casarano con la ferma intenzione di mostrare segnali concreti di crescita. Nel corso della conferenza stampa pre-gara, l'allenatore biancorosso Massimo Rastelli ha tracciato il quadro attuale della formazione pugliese, soffermandosi sulla risposta del gruppo, sulla condizione atletica generale e sulle correzioni necessarie per affrontare al meglio il prosseguimento del campionato.

Nell'aprire la propria disamina sul percorso svolto finora dalla squadra, la guida tecnica ha sottolineato con favore la disponibilità mostrata dai calciatori: «La cosa che mi dà fiducia è vedere la partecipazione e la collaborazione che ci stanno mettendo i ragazzi per raggiungere un’identità che ci possa permettere di fare il campionato che vogliamo fare».

L'allenatore si è poi concentrato sugli aspetti atletici e sulla fine della sessione di trasferimenti, evidenziando le priorità per il prossimo futuro: «Questa prima fase preoccupa tutti gli allenatori. Dobbiamo arrivare a trovare una condizione più che buona e, ora che il mercato è chiuso, iniziare a lavorare in maniera determinante sul gruppo che abbiamo a disposizione».

Analizzando il valore della formazione avversaria, già incrociata in coppa, il mister ha evidenziato le insidie del match e la caratura del collettivo rivale: «Affrontiamo una squadra forte, che negli ultimi giorni si è ulteriormente rinforzata. Ha una precisa identità perché da più di due anni lavora sugli stessi principi e con lo stesso allenatore. Sappiamo che dovremo fare una partita importante e che ci sarà da soffrire».

Proprio il tema della tenuta caratteriale nei frangenti più complessi dell'incontro rappresenta un passaggio cruciale per la maturazione del gruppo, come chiarito da Rastelli: «In questo mese abbiamo cercato di creare una mentalità, cercando anche di soffrire e di portare a casa il risultato nei momenti di difficoltà. Riuscire a ottenere risultati nella sofferenza ci permette di crescere, avere il giusto entusiasmo e credere in quello che si fa».

Il tecnico biancorosso si è espresso inoltre sui criteri adottati nell'individuare gli undici titolari e nella gestione delle risorse a gara in corso: «Si scelgono i primi undici in funzione delle caratteristiche che servono per iniziare quella partita, valutando la condizione generale dei propri uomini e anche le caratteristiche dell’avversario. Sapendo che in panchina hai elementi che, per le loro caratteristiche, possono permetterti di cambiare la partita».

Prendendo in esame la fase di ripiegamento e i rischi corsi in precedenza, l'allenatore ha puntualizzato come le difficoltà siano nate principalmente dalla gestione della sfera: «Abbiamo sicuramente rischiato quando abbiamo perso palla. Quando la squadra è schierata e compatta nella fase di non possesso non abbiamo concesso grandi situazioni agli avversari». Le opportunità concesse ai rivali sono scaturite prevalentemente «da situazioni di transizione negative», derivate da imprecisioni o valutazioni errate nel palleggio.

Un passaggio fondamentale del discorso di mister Rastelli ha riguardato la tenuta emotiva, con un chiaro rimando al passo falso patito nella precedente uscita: «A Barletta non siamo riusciti ad avere quella continuità. Siamo consapevoli di questo e siamo molto amareggiati, perché alle prime difficoltà non siamo riusciti a reagire».

In vista del nuovo impegno di campionato, la volontà della squadra è quella di voltare pagina e proporre un approccio differente sul terreno di gioco: «Vogliamo dimostrare di voler riprendere il nostro cammino e avere un atteggiamento diverso rispetto a quello mostrato a Barletta».

L'invito rivolto al collettivo è quello di approcciare la gara con lucidità e determinazione, evitando condizionamenti esterni: «Dobbiamo andare in campo consapevoli di quello che dobbiamo fare e sapere su cosa lottare su ogni pallone».

A chiusura della conferenza, il mister ha aggiornato il quadro relativo alle condizioni fisiche degli elementi in rosa e alle disponibilità per la trasferta: «Fortunatamente si è quasi svuotata completamente. L’unico che non sarà ancora a disposizione per la gara di domani sarà Pigri. Tutti gli altri, salvo problemi dell’ultimo momento, saranno convocati».

Sezione: Serie C / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 07:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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