L'Atalanta archivia la pratica Lecce con un netto 3-0 al Via del Mare e guarda con rinnovato ottimismo al rush finale di una stagione che potrebbe riservare ancora sorprese. Raffaele Palladino, allenatore della Dea, non nasconde la soddisfazione per una prestazione che conferma l'eccellente momento della squadra bergamasca, capace di ribaltare completamente le prospettive rispetto a pochi mesi fa.
Ai microfoni di Sky Sport, il tecnico nerazzurro ha analizzato il successo pugliese partendo dalle difficoltà della vigilia: "Le partite dopo gli impegni delle Nazionali, specie per squadre come noi che avevamo fuori 14-15 giocatori, sono complicate. Lavori con pochi calciatori, ne avevamo sette, e poi rientrano alla spicciolata. Le insidie c'erano, il Lecce voleva fare punti, ma a parte i primi 10 minuti, dove eravamo lenti, siamo usciti bene, con maturità".
La prestazione ha convinto Palladino soprattutto per la capacità di crescere durante l'arco dei novanta minuti: "Mi è piaciuta la squadra, i subentrati hanno fatto la differenza e sono contento della prestazione". Una vittoria che assume contorni ancora più significativi se inserita nel contesto della corsa europea: "Questa era la prima di otto finali, abbiamo staccato quelle dietro e abbiamo messo fiato sul collo a quelle davanti".
Il tecnico, però, predica prudenza e mantiene i piedi per terra: "Non abbiamo ancora fatto niente, mancano sette partite e la semifinale di coppa Italia. Daremo tutto fino alla fine". Una dichiarazione che fotografa l'approccio dell'Atalanta in questo finale di campionato: concentrazione massima partita dopo partita, senza pensare troppo alla classifica.
Inevitabile, tuttavia, interrogarsi sulle ambizioni nerazzurre. Alla domanda sulla possibilità di centrare il quarto posto, Palladino ha risposto con lucidità: "Quello che stiamo facendo è straordinario, quattro mesi e mezzo fa eravamo tredicesimi, ora siamo lì. Non so a quale coppa ci qualificheremo, aspettiamo un passo falso di qualcuno e daremo tutto. Vorrei dire alla squadra, a fine campionato, di essere felice di aver dato tutto".
La risalita dell'Atalanta rappresenta infatti uno dei fenomeni più interessanti di questa seconda parte di stagione. Dalla tredicesima posizione di dicembre alla lotta per un posto in Europa che conta: un percorso che testimonia il lavoro del gruppo e dello staff tecnico. "L'ambizione c'è", ha sottolineato Palladino quando gli è stato chiesto se la squadra possa provare a compiere qualcosa di memorabile: "In settimana ho chiesto ai ragazzi, visto che in questo periodo dove si tende a fare meno con il caldo, di fare di più. L'intensità e l'atteggiamento saranno importanti, possiamo fare qualcosa di straordinario dopo aver recuperato tanti punti".
Un passaggio significativo dell'intervista ha riguardato la gestione dello spogliatoio, in particolare dopo la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali, che ha inevitabilmente inciso sul morale di diversi elementi della rosa. Su questo aspetto, Palladino ha rivelato un lavoro accurato sul piano umano: "Abbiamo fatto tanti colloqui anche individuali. Dietro i calciatori ci sono gli uomini. Non parlo solo degli italiani, visto che ci sono anche Djimsiti e Zalewski. Devi dargli fiducia, anche con battute e scherzi. Dobbiamo concentrarci al 100% con l'Atalanta e dare tutto fino alla fine".
Un approccio che evidenzia l'attenzione dell'allenatore non solo agli aspetti tecnico-tattici, ma anche alla sfera psicologica dei propri giocatori. La capacità di gestire le delusioni internazionali e di riportare la concentrazione sugli obiettivi di club rappresenta uno degli elementi chiave della seconda parte di stagione nerazzurra.
Con sette partite più la semifinale di Coppa Italia ancora da disputare, l'Atalanta si presenta all'appuntamento con il proprio destino forte di una serie di risultati positivi e di un gruppo che ha saputo compattarsi nei momenti difficili. Il traguardo europeo, qualunque competizione rappresenti, appare sempre più concreto. Ma Palladino sa bene che sarà necessario mantenere alta la tensione agonistica e continuare a macinare punti preziosi.
La sfida lanciata dal tecnico ai suoi ragazzi è chiara: trasformare un periodo tradizionalmente complicato, quello finale della stagione con il caldo e la stanchezza accumulata, in un'opportunità per scrivere una pagina importante della storia recente del club. L'intensità, il lavoro e l'atteggiamento giusto dovranno fare la differenza in questo rush conclusivo che l'Atalanta affronta con l'entusiasmo di chi ha già dimostrato di saper ribaltare i pronostici.
Altre notizie - Serie A
Altre notizie
- 10:00 Giana Erminio, Espinal avvisa tutti: «Voglio giocare gli spareggi, ecco come»
- 09:45 Giallo sul gol al Manuzzi, Shpendi non ha dubbi: «Personalmente penso di aver segnato»
- 09:30 Vado e Ligorna, il lasciapassare per la serie C lo potrebbe rilasciare la Biellese
- 09:15 La Lega Pro si celebra il ritorno in serie B del Benevento
- 09:00 Requiem per il nostro football: Eupalla piange, i travetti della cadrega tremano
- 08:45 Südtirol, Castori non ha dubbi: «È un punto importante contro una squadra forte come il Cesena»
- 08:30 Bassano, l'uragano Fasolo pronto a spodestare Scotto
- 08:15 Atalanta, Palladino: «Ora otto finali per un traguardo straordinario»
- 08:00 Floro Flores riporta il Benevento in Serie B: «Non avevo mai vinto niente, è indescrivibile»
- 07:45 Catania ko, Viali a Telecolor: «Volevo costruire qualcosa di diverso, il risultato ci disturba»
- 07:30 Scarpa d'oro Serie D: Carcani e Lorusso guidano la carica dei bomber
- 07:15 Juve Stabia, Abate mastica amaro: «Contro la più forte una prova straordinaria, peccato per i gol ingenui»
- 07:00 Benevento, Floro Flores esplode di gioia: «Finalmente lo posso dire: è Serie B!»
- 06:45 Pescara, parla mister Gorgone: «Soffriamo da tempo, i tifosi non ci hanno mai abbandonato»
- 06:30 Serie D: 360 minuti al termine del campionato. Ci sono 5 verdetti già definiti
- 23:45 Modena, Sottil furioso dopo il ko con il Bari: «Mancata la fame, si è perso nei duelli»
- 23:30 Casarano, Di Bari esulta: «Finalmente al completo, questa è una grande rosa»
- 23:15 Mantova, Modesto esulta: «Il calcio è così, a volte basta un dettaglio per cambiare tutto»
- 23:00 Casertana, Casarotto: «Venire su questo campo e vincere non è mai facile. Dobbiamo continuare così»
- 22:55 Il Napoli si rilancia nella corsa scudetto: Politano decide il match contro il Milan
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Napoli e Milan
- 22:40 Venezia, Stroppa esulta: «Nel secondo tempo è andato tutto alla perfezione, ma ora testa bassa»
- 22:30 Ternana, Bandecchi infuriato sullo stadio-clinica: «Incompetenza della Regione e proprietà inaffidabile»
- 22:15 Pescara, Sebastiani lancia la sfida: «Dobbiamo fare una grande partita contro una big come la Samp»
- 22:00 Triestina, Marino attacca: «La Federazione ha reso il campionato poco attendibile»
- 21:45 Cesena-Südtirol 1-1, Cole: «Servono audacia e intensità per novantacinque minuti»
- 21:30 Salernitana compatta ma poco brillante. Scurto: «Difeso bene ma speso tanto»
- 21:15 Il Pineto cade a Ravenna, Tisci: «I ragazzi meritavano di più»
- 21:00 29 tifosi allo stadio vs 15.874: la Serie D è un mondo a parte. I dati che non ti aspetti
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Napoli-Milan
- 20:40 Catania, Viali non si nasconde: «Ci siamo fatti condizionare dopo il pareggio, troppi errori»
- 20:30 Monza, Bianco deluso dopo il pari: «Nulla di cui essere contenti»
- 20:15 Trapani, Antonini spara a zero: «Vergogna assoluta, a Trapani hanno fatto di tutto per eliminarci»
- 20:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Juventus e Genoa
- 19:45 Catanzaro, Aquilani: «Prestazione straordinaria contro la corazzata»
- 19:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 35° turno delle 17:30
- 19:00 Conosci tutte le 10 squadre che hanno vinto campionato e Coppa Italia di Serie D nello stesso anno? Mettiti alla prova
- 18:45 Bari, Longo dopo il 3-1 al Modena: «Servono autostima e lavoro settimanale per crescere»
- 18:30 Treviso, è già mercato: un club dall'estero piomba su Vadjunec
- 18:15 ufficialeLumezzane, il terzino Deratti prolunga fino al 2028
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Juventus-Genoa
- 17:45 Benevento in Serie B, l'esultanza di Vigorito: «Avevo la convinzione che saremmo arrivati»
- 17:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 35° turno (17:30)
- 17:15 Serie B, tutti i risultati della 33ª giornata: Il Venezia allunga in vetta, Monza salvo al fotofinish
- 17:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Lecce e Atalanta
- 16:45 ufficialeBenevento in Serie B! La Strega risorge e riconquista la cadetteria
- 16:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 35° turno delle 14:30
- 16:25 Da 13 a 35 gol: i numeri assurdi dei capocannonieri di Serie D che fanno impallidire anche la Serie A
- 16:15 Inzaghi avvisa la Serie B: «Il Palermo ormai è una squadra forte, tutti ci temono»
- 16:00 31 punti di vantaggio sulla seconda: il dominio del Catania in Serie D che non ha precedenti nella storia