Negli ultimi sei mesi, Nico Paz è esploso sulla scena del calcio mondiale. A partire dall’affermarsi come giocatore chiave nel percorso di Serie A del Como 1907 al debutto con la nazionale maggiore argentina, BLU racconta questo nuovo talento emergente.
Carriera nel Club
Nato l’8 settembre 2004 a Santa Cruz de Tenerife, in Spagna, Nico Paz è figlio di Pablo Paz, ex nazionale argentino che ha rappresentato l’Argentina ai Mondiali FIFA del 1998 e ha avuto una carriera di rilievo nel calcio spagnolo.
Crescendo in un ambiente orientato al calcio, Nico ha seguito naturalmente le orme del padre. Ha iniziato la sua carriera giovanile al CD San Juan (2011-2014) e al Tenerife (2014-2016) prima di entrare, nel 2016 all’età di 11 anni, nella prestigiosa accademia del Real Madrid, La Fábrica.
Al Real Madrid, Nico è passato da difensore centrale, emulando il padre, a ruoli più avanzati a centrocampo, dimostrando versatilità e abilità tecniche. La sua progressione attraverso le giovanili si è coronata con il debutto in prima squadra l’8 novembre 2023 in UEFA Champions League, seguito dall’esordio in Liga nello stesso mese.
Nell’agosto 2024, in cerca di un maggiore minutaggio, Nico ha firmato un contratto quadriennale con il Como 1907, squadra di Serie A.
Sotto la guida di Cesc Fàbregas, Nico è sbocciato. Ora titolare fisso, ha segnato e assistito in diversi momenti cruciali. Fàbregas ha lodato l’intelligenza tattica di Nico, dichiarando: “La comprensione del gioco di Nico è anni avanti rispetto alla sua età. Ha visione, tecnica e una grande etica del lavoro, che lo porteranno lontano".
Il Boom Internazionale
Le prestazioni impressionanti con il Como gli sono valse la chiamata nella nazionale maggiore argentina. Il 15 ottobre 2024 ha debuttato nelle qualificazioni ai Mondiali contro la Bolivia, fornendo un assist a Lionel Messi in una vittoria per 6-0. Messi ha elogiato il giovane centrocampista, dicendo: “Ha una mentalità incredibile… Capisce il gioco alla perfezione e spero che continui così".
Commentando il suo debutto, Nico ha espresso ammirazione per Messi, dichiarando: “Giocare con Messi è un sogno che si avvera. È il mio idolo fin da bambino. Essere in campo con lui e servirgli un assist è stato surreale".
Messi ha inoltre sottolineato il ruolo di Fàbregas nello sviluppo di Nico: “Ha una mentalità straordinaria, ed è con Cesc Fàbregas, che è mio amico e lo aiuterà a crescere molto".
Un’eredità familiare
La carriera calcistica di Nico è profondamente radicata nella famiglia. Suo padre, Pablo Paz, ha avuto una carriera di rilievo giocando come difensore centrale nella massima divisione spagnola e rappresentando l’Argentina a livello internazionale.
Nico ha spesso parlato dell’influenza del padre sul suo percorso, affermando: “Mio padre è sempre stato il mio modello. La sua esperienza mi ha insegnato l’importanza della dedizione e della perseveranza nel calcio.”
Il Futuro
Attualmente Nico è concentrato sul suo ruolo al Como 1907. Ha ribadito il suo impegno dicendo: “In questo momento, il mio unico obiettivo è continuare a migliorare e aiutare il Como a raggiungere i suoi obiettivi. Sono grato per l’opportunità di giocare qui e mi sto godendo ogni momento.”
Sotto la guida di Fàbregas, Nico continua a sviluppare le sue qualità, contribuendo significativamente alla dinamicità del centrocampo del Como. È senza dubbio uno dei giovani talenti più promettenti del calcio internazionale.
Per scoprire di più su Nico Paz, la sua vita a Como e come ci si sente a giocare per il Como 1907, BLU lo ha recentemente incontrato per un’intervista esclusiva.
Come descriveresti il tuo percorso con la squadra fino ad ora?
La verità è che finora sono molto felice qui a Como. La squadra sta crescendo poco a poco e i tifosi ci offrono un supporto incondizionato che ci aiuta a diventare sempre più forti. Personalmente, mi sento molto bene in questo gruppo. Siamo una squadra che cresce molto nel gioco con la palla, e questo ci definisce e mi aiuta a esprimere al meglio il mio calcio, contribuendo così alla squadra.
Qual è stato il momento più importante con il Como 1907 fino ad oggi?
Il momento migliore della stagione, ad oggi, è stata la partita contro l’Atalanta. Vincere giocando in quel modo contro un avversario come l’Atalanta ha dimostrato di cosa è capace questa squadra, e ci siamo davvero goduti quella vittoria in trasferta.
Com’è stato fare il tuo debutto con l’Argentina e l’assist per Messi?
Senza dubbio, fare il mio debutto con l’Argentina è qualcosa che non dimenticherò mai. Era un sogno che avevo da tanto tempo, e poterlo fare con il miglior giocatore della storia in campo ha reso tutto molto speciale. Sono davvero grato di aver vissuto quell’esperienza in quel modo. Indubbiamente, è stato il Como a rendere tutto possibile, grazie alla fiducia che il club mi ha dato e per avermi permesso di esprimere il mio gioco in ogni partita.
Cosa pensi della città di Como?
La città è davvero bellissima. Sia io che la mia famiglia siamo incantati da tutto: la gente, i ristoranti, il lago e la bellezza della città. Siamo molto felici di poter vivere l’inizio della mia carriera tutti insieme in un posto così meraviglioso come Como.
Cosa ti piace fare nel tempo libero?
Nel mio tempo libero mi piace giocare alla Playstation, guardare film e serie TV, passare del tempo con i miei amici più stretti e, soprattutto, con la mia famiglia. Grazie a Dio, quest’anno posso stare con loro e stiamo davvero approfittando di questa opportunità per goderci il tempo insieme.
Altre notizie - Serie A
Altre notizie
- 23:00 Verso CastrumFavara-Avola, Sirugo: «Rispetto e massima concentrazione per la trasferta di domenica»
- 22:45 Il Treviso a Novara per sfidare un Renate in cerca di riscatto
- 22:35 SPAL, Parlato carica l'ambiente prima della Vianese: «Al Mazza sfida importante tra due squadre ambiziose»
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare delle 20:30 del 7° turno
- 22:15 Colpo di mercato per l'Ebolitana: arriva l'attaccante Luca Paudice
- 22:05 Il Ghiviborgo si rinforza in difesa: arriva Piras, ex Primavera dello Spezia
- 22:00 Verso Turris - Fidelis Andria, Giampà: «Una gara da scontro diretto diventata una finale»
- 21:45 Il Bisceglie Calcio ufficializza l'arrivo di Ruggero Labranca
- 21:30 Verso Fiorenzuola - Caldiero, Soave non si fida: «I loro zero punti sono bugiardi. Sarà il nostro test di maturità»
- 21:15 Memushaj carica l'Altamura in vista della Scafatese: «Sarà uno scontro diretto tra squadre che si somigliano»
- 21:00 Verso FC Francavilla - Brindisi, Taurino: «La tattica conta zero senza cattiveria. Trasformiamo la rabbia in energia»
- 20:45 La Turris ingaggia Aniello Salzano: esperienza e duttilità a centrocampo
- 20:36 Serie D, anticipi: parità risultati e marcatori delle gare giocate oggi
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle sfide del 7° turno
- 20:15 Ancona a caccia di risposte, Maurizi: «La pressione qui è un privilegio. Il rebus Under condiziona le scelte»
- 20:00 Verso Real Aversa - Gravina, Ignoffo: «Test importante contro una grande squadra. Serviranno umiltà e spensieratezza»
- 19:45 Modena, rinnovo fino al 2029 per il giovane talento Tito Fabbri
- 19:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare delle 17:30 del 7° turno
- 19:15 Il Fratres Perignano si rinforza in attacco: arriva Marco Tognoni
- 19:00 Llanos carica il Martina: «A Nardò vogliamo i punti. Il gesto dei tifosi? Valori che fanno bene al calcio»
- 18:45 Arezzo, nuovo difensore per blindare la retroguardia amaranto
- 18:30 Al Notaresco non basta il forcing, con la Pietralunghese finisce 1-1
- 18:15 Buscé alla vigilia di Spezia-Pescara: «Squadra pronta, ma servirà il coraggio giusto»
- 18:00 Verso Pistoiese-Sant'Angelo, Bisoli chiama a raccolta i tifosi: «Vogliamo emozionarvi. La classifica? Ora non conta, conta l'identità»
- 18:00 Campodarsego a caccia del tris, Gabrieli: «Contro il Legnago serviranno fame e umiltà»
- 17:45 Grosseto, rinforzo in prospettiva: dal Vigasio arriva il classe 2007 Xiang Zheng
- 17:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle sfide del 7° turno
- 17:15 Verso Foggia-Sorrento, Auteri scuote i suoi: «Niente vittimismo, guardiamoci negli occhi. Sfida alla capolista? È una grande opportunità»
- 17:00 Verso Virtus Francavilla-Gladiator, Trocini: «Teniamo i piedi per terra. Vogliamo continuare a far felici i nostri tifosi»
- 16:45 Verso Nardò-Martina, Laterza non cerca alibi: «Brucia la sconfitta, ora serve reagire. I dettagli faranno la differenza»
- 16:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare delle 14:30 del 7° turno
- 16:15 Corti apre un nuovo capitolo a Genova: il centravanti firma per il Ligorna
- 16:00 ufficialeMatteo Langella firma con la Virtus Francavilla
- 15:45 Il figliol prodigo torna al "Pazzagli": Maloku saluta la Santegidiese e riabbraccia il Grassina
- 15:30 Enna, il presidente Travagin: «Vogliamo un calcio pulito e trasparente»
- 15:15 ufficialeCastrumFavara, arriva l'attaccante francese Perchaud
- 15:00 Union Clodiense a caccia del bis: domani la sfida-verità in casa della Luparense
- 14:45 Calciomercato Acireale: il difensore Nania saluta i granata e si accasa al Giarre
- 14:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle sfide del 7° turno
- 14:15 ufficialeAntonio Cammarata è il nuovo Direttore Sportivo dell'Enna
- 14:00 ufficialeLa Nocerina blinda la porta, arriva il giovane Granga dalla Germania
- 13:45 Infortuni in Serie B: il bollettino medico squadra per squadra durante la sosta nazionali
- 13:30 Siracusa, Cacciola lancia la sfida al Modica: «Cancellato il passato, domani conta solo vincere»
- 13:15 Mancini-bis, bentornato sulla Terra: il Belgio ci sbatte in faccia la cruda realtà
- 13:00 Verso il derby del Gran Sasso. L'Aquila-Teramo, Pomante: «Vietati i cali di tensione, voglio una crescita esponenziale»
- 12:45 Dolomiti Bellunesi di scena al "Rigamonti", Bonatti: «Testa al presente, dobbiamo alzare il baricentro e correggere le nostre statistiche»
- 12:30 ufficialeSolbiatese, scelto il nuovo allenatore. È l'ex vice Andrea Aletti
- 12:15 Tre gare in sette giorni: l'Arcetana si prepara al tour de force. Petrosino: «Lo supereremo»
- 12:00 Verso Sestri Levante-Biellese, Prina avverte i suoi: «Vietato ingannarsi. È un girone dove i dettagli fanno la differenza»
- 11:45 Amedeo Crippa, bandiera azzurra e simbolo del calcio siracusano