La promozione in Serie D è realtà e la città di Melfi festeggia un traguardo che il presidente Corrado Del Giudice definisce "meraviglioso", frutto di sacrifici collettivi e passione condivisa. In una lettera aperta alla comunità gialloverde, il numero uno del club ha voluto condividere le emozioni per un risultato che considera patrimonio dell'intera città.

"Questo risultato non appartiene solo a me, né tantomeno alla società di cui sono orgoglioso di essere Presidente, ma appartiene a tutti voi", ha dichiarato Del Giudice, sottolineando come il successo sia "il frutto del lavoro quotidiano, dei sacrifici, delle notti in bianco passate a pensare, delle domeniche vissute con il fiato sospeso e della passione che ognuno di noi ha messo per il raggiungimento di questo obiettivo".

Il presidente ha riservato parole di riconoscimento per l'intera struttura societaria, a partire da Mauro Bousquet, definito "fraterno amico", con cui ha condiviso "ore e ore al cellulare per costruire questa squadra, non solo visionando centinaia di video ma attivando tutte le sue svariate conoscenze per le conferme del caso".

Lo staff tecnico ha ricevuto elogi particolari: il mister Di Benedetto, il vice Vito Di Fazio, Francesco Scopece – braccio destro del presidente in campo – il preparatore atletico Pasquale Sepe, il preparatore dei portieri Donato Rosa e i medici sociali Vincenzo Rubicondo e Marco Griesi sono stati ringraziati "per la professionalità, la competenza e l'amore con cui avete assolto i vostri compiti, guidando questo straordinario gruppo al successo".

Non sono mancati i riconoscimenti a figure meno visibili ma decisive: Danghela e Celeste, descritti come "veri jolly, sempre pronti a svolgere qualsiasi compito", e il magazziniere Antonio Russo, "capace di triplicare le sue forze pur di offrire un servizio a cinque stelle ai nostri atleti".

Del Giudice ha evidenziato il contributo della dirigenza, partendo dal presidente onorario Guglielmo Calandrelli, la cui "esperienza" e i cui "consigli, sempre di altissimo valore, hanno nutrito la mia voglia di saggezza". Il direttore sportivo Nino Valerio è stato definito "amico sincero e fidato, al quale affiderei senza alcun timore la mia famiglia".

Spazio anche per il giovane direttore generale Daniele Lovecchio, "smisuratamente innamorato di questi colori ma al tempo stesso capacissimo nello svolgere il non facile compito affidatogli", e per figure come Gerardo Cignarale, Antonio Lallo – che "con la sua calma ed esperienza spegneva ogni principio di incendio fuori e dentro il campo" – e Michele Fuschetto, apprezzato per "il suo impeccabile lavoro amministrativo".

Il team manager Massimiliano Dasco è stato elogiato come "speciale collante tra me e i miei ragazzi", mentre Gerardo Tortoriello, Filippo Galgano, Sandro Signorelli e l'intera area societaria hanno ricevuto gratitudine per "il loro impegno, spesso silenzioso ma fondamentale per il raggiungimento di questo fantastico risultato".

Il presidente ha voluto ringraziare pubblicamente anche le istituzioni locali, con un pensiero particolare per il sindaco Peppino Maglione, il vicesindaco Vincenzo Castaldi e le forze dell'ordine, "che ci sono sempre state vicine con rispetto e collaborazione".

Riconoscimento anche agli sponsor che "con il loro contributo, hanno preso parte al raggiungimento dell'ambito traguardo", attestando come il successo sportivo sia anche frutto di una rete di sostegno economico e sociale.

Parole cariche di emozione sono state riservate agli ultras e a tutta la tifoseria gialloverde. "Siete l'anima, il cuore pulsante, la voce che non smette mai di credere", ha scritto Del Giudice, aggiungendo: "Nei momenti difficili ci avete spinto, nei momenti belli avete trasformato ogni partita in una festa. Senza di voi nulla avrebbe lo stesso significato. Questo traguardo è vostro, è di una comunità che ha scelto di crederci insieme".

Nonostante l'euforia per la promozione, il presidente ha voluto chiarire che questa conquista rappresenta solo l'inizio di un percorso ambizioso. "Questo non è un punto di arrivo. È solo l'inizio", ha affermato Del Giudice, che ha poi formulato una promessa alla città: "Da Presidente vi faccio una promessa chiara: l'anno prossimo lavoreremo ancora più duramente per costruire una squadra che faccia innamorare, che faccia sognare e che renda ancora più orgogliosa questa città. Voglio vedere uno stadio pieno, una squadra che lotta su ogni pallone e una società che rappresenti con dignità e ambizione il nome di Melfi".

Il messaggio finale del presidente è un invito alla continuità e alla coesione: "Continueremo a crescere, insieme. Con la stessa passione, con lo stesso amore, con lo stesso senso di appartenenza. Perché quando una città, una squadra e una tifoseria camminano nella stessa direzione, non esistono limiti a ciò che si può raggiungere".

La lettera si chiude con la firma inequivocabile di chi ha vissuto questo traguardo come un'esperienza collettiva: "Con orgoglio e con il cuore gialloverde, Il vostro Presidente Corrado Del Giudice".

Sezione: Serie D / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 18:30
Autore: Luigi Redaelli
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