Se c'è una lezione sacra che il calcio dilettantistico, e la Serie D in particolare, non smette mai di impartirci, è questa: non abbandonate mai gli spalti prima del triplice fischio. I recuperi dell'ultima giornata di campionato, andati in scena quest'oggi, hanno regalato un concentrato di emozioni che riassume perfettamente l'essenza di questa categoria. Niente tatticismi esasperati, ma sangue freddo, ribaltoni epici e gol allo scadere che hanno il sapore del miracolo sportivo o dell'atroce beffa, a seconda della curva da cui li si guarda.

Nel Girone A, Varesina e Castellanzese hanno dato vita a un 2-2 che è stato un'autentica montagna russa emozionale. Pronti, via e dopo appena due minuti gli ospiti gelano il pubblico di casa con la rete di Guerrini. Una doccia fredda che avrebbe tramortito chiunque, ma non la Varesina, che si è aggrappata alle spalle larghe del suo bomber. Manicone sale in cattedra e si prende la scena: prima impatta il match al 22' del primo tempo, poi, in avvio di ripresa (9' st), completa il sorpasso facendo esplodere la gioia dei padroni di casa. La partita sembra ormai in cassaforte, i ritmi calano e la Varesina pregusta i tre punti con cui chiudere la stagione. Ma il calcio sa essere crudele: al 95' (50' st), nell'ultimo assalto disperato, Chessa trova la zampata che vale il definitivo 2-2. Un pareggio strappato con i denti dalla Castellanzese che suona come una vittoria per la caparbietà dimostrata, e lascia un retrogusto amarissimo alla Varesina, condannata dall'unica, fatale disattenzione a tempo ormai scaduto.

Ancora più clamoroso, se possibile, è il copione recitato nel Girone C, dove il Legnago Salus ha tirato fuori dal cilindro una rimonta non banale considerato anche il fatto re "casa" che in questa stagione è stato determinante al contrario per i veronesi. Contro un Maia Alta Obermais tignoso e ben messo in campo, i padroni di casa si sono trovati a rincorrere dalla fine del primo tempo, colpiti dal rigore trasformato con freddezza da Ngom al 35'. Per larghi tratti della ripresa, il Legnago è sembrato sbattere contro un muro di gomma, preda della frenesia e del cronometro che scorreva inesorabile. Poi, il capolavoro. Quando le energie nervose sembravano ormai agli sgoccioli, è salito in cattedra l'eroe di giornata: Menghi. Nel giro di sette, folli minuti, l'attaccante ha ribaltato il mondo. Al 37' ha trovato la breccia per il pareggio, ridando ossigeno e speranza ai suoi; poi, sulle ali dell'entusiasmo, ha firmato il clamoroso sorpasso al 44', a un minuto dal novantesimo. Da 0-1 a 2-1: un uno-due letale che ha mandato al tappeto un Maia Alta a cui non è bastata una gara di enorme sacrificio.

Serie D


Girone A 
Varesina - Castellanzese 2-2 (22' pt Manicone, 9' st Manicone - 2' pt Guerrini, 50' st Chessa)

Girone C
Legnago Salus - Maia Alta Obermais 2-1 (37' st Menghi, 44' st Menghi - 35' pt Ngom su rigore)

Sezione: Serie D / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 16:38
Autore: Luigi Redaelli
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