Un legame nato nello spogliatoio rossonero e mai interrotto, nemmeno ora che i destini calcistici dei due protagonisti li mettono l'uno contro l'altro. Filippo Inzaghi e Alessandro Nesta, per un decennio compagni di squadra al Milan e complici in una carriera fatta di trofei, si ritroveranno domenica su due panchine opposte: quella del Palermo per Inzaghi, quella dell'Avellino per Nesta.

Il loro sodalizio in maglia rossonera è durato dalla stagione 2002/03 fino al 2011/12, un'epoca in cui i due si completavano perfettamente sul rettangolo verde: da una parte l'attaccante capace di trasformare ogni occasione in gol, dall'altra il difensore che quei gol li impediva agli avversari. Un'accoppiata che ha portato in bacheca un bottino quasi ineguagliabile: due scudetti, due Champions League, due Supercoppe europee, un Mondiale per club, una Coppa Italia e due Supercoppe di Lega.

Il cammino comune dei due non si è però esaurito nei confini del club. Anche in Nazionale le loro strade si sono costantemente intrecciate, a partire dall'esperienza nell'Under 21, fino ad arrivare ai trionfi con la maglia azzurra: la vittoria del Campionato del Mondo in Germania nel 2006 e il secondo posto agli Europei del 2000.

Un'intesa che è sopravvissuta al ritiro dal calcio giocato e che si è manifestata pubblicamente anche in tempi più recenti. Nel 2018, in occasione di un'amichevole tra il Perugia allenato da Nesta e il Bologna guidato da Inzaghi - terminata con un pareggio per 1-1 - fu proprio l'ex difensore a immortalare un abbraccio tra i due, corredando lo scatto con una didascalia diventata celebre tra i tifosi: «A casa del Pippero».

Il rapporto di amicizia, tuttavia, si interrompe nel momento in cui si accendono i riflettori sul campo. Da allenatori, Nesta e Inzaghi si sono già incrociati in tre occasioni ufficiali, e il conto finora pende decisamente dalla parte dell'ex bomber. Il primo confronto risale al giugno 2018, nel turno preliminare dei playoff di Serie B: il Venezia guidato da Inzaghi si impose per 3-0 sul Perugia di Nesta allo stadio Penzo.

Gli altri due precedenti sono entrambi datati stagione 2019/20, quando Inzaghi sedeva sulla panchina del Benevento e Nesta su quella del Frosinone. Anche in quel caso il bilancio arrise all'attuale tecnico del Palermo, capace di imporsi sia all'andata, per 1-0 al Vigorito, sia al ritorno, con un più combattuto 3-2 allo Stirpe.

Appuntamento dunque domenica al Partenio-Lombardi, dove Nesta proverà a interrompere una striscia negativa che, nei precedenti ufficiali contro l'amico ed ex compagno di squadra, lo ha visto finora sempre soccombere.

A ricostruire la storia del legame tra i due tecnici e il bilancio dei loro precedenti da avversari è Valerio Tripi su Repubblica.

Sezione: Serie B / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 14:45
Autore: Chiara Motta
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