Clima di fiducia in casa SüdTirol alla vigilia dell'impegno casalingo contro il Modena, valido per la quarta giornata del campionato cadetto. A fare il punto sullo stato d'animo del gruppo è l'allenatore Davide Possanzini, che nella consueta conferenza stampa pre-partita ha sottolineato la buona condizione psicofisica dei suoi giocatori.

"La squadra sta bene, c'è molto entusiasmo e spero di alimentarlo ancora di più con la prestazione: spero davvero si possa fare un'ottima gara".

Un avvio di stagione che arriva al termine di un processo di ricostruzione tecnica e umana ancora in corso. Il tecnico ha infatti ricordato come il gruppo attuale si sia formato da poco tempo, evidenziando tuttavia i progressi compiuti nelle settimane di preparazione e lavoro comune.

"Ci siamo completati poco tempo fa, non sono neppure due mesi che stiamo insieme, e la strada non è ancora difficile, ma la squadra sta lavorando tanto, si sta impegnando, e spero che questa crescita sia costante: dalla gara mi aspetto di rivedere lo spirito battagliero dei miei, da parte di tutti. Tutti meriterebbero un posto da titolare, ma dovrò chiaramente fare delle scelte, anche se ripeto, tutti meritano di giocare. Non solo, ho tanti giocatori con caratteristiche diverse in ogni ruolo, e questo è per noi importante".

Parole che testimoniano la difficoltà, ma anche la ricchezza, di una rosa competitiva in ogni reparto, dalla quale l'allenatore dovrà necessariamente selezionare gli undici titolari gara dopo gara.

Ampio spazio, nell'intervento di Possanzini, è stato dedicato anche all'analisi dell'avversario di turno. Il Modena si presenta infatti alla trasferta altoatesina forte dell'esperienza dei playoff disputati nella stagione precedente e di una campagna acquisti che ne ha rafforzato sensibilmente l'organico, a partire dall'arrivo in canarino dell'attaccante Andrea Belotti.

"Il Modena una squadra costruita per vincere, dopo i playoff della scorsa stagione credo abbiamo allestito una rosa per i primissimi posti, e l'arrivo di Belotti certifica le ambizioni che ha. Il loro allenatore, seppur giovane, è preparatissimo, servirà sporcarsi un po' le mani nei momenti clou della gara. La nostra idea non cambierà: vogliamo essere propositivi, ma anche capaci di soffrire, compattarci e lavorare insieme. Non stravolgeremo nulla, portiamo avanti un'idea".

Un messaggio chiaro, dunque, quello lanciato dal tecnico del SudTirol: nonostante il prestigio e le ambizioni dichiarate dagli emiliani, la squadra biancorossa non intende snaturare la propria identità di gioco. L'obiettivo resta quello di proporre calcio propositivo, senza però rinunciare alla capacità di soffrire e di restare compatta nei momenti più complicati della partita, elementi che Possanzini considera imprescindibili per affrontare un avversario costruito per competere ai vertici della classifica.

La sfida tra SudTirol e Modena rappresenta dunque un banco di prova significativo per misurare la crescita del progetto tecnico avviato da appena due mesi, con la società altoatesina chiamata a confermare sul campo l'entusiasmo respirato in settimana.

Sezione: Serie B / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 13:45
Autore: Chiara Motta
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