Il sipario sul 2026 del Catanzaro si alza con una delle sfide più suggestive e complicate dell'intero campionato di Serie B. Dopo la pausa invernale, i giallorossi sono attesi al "Benito Stirpe" per affrontare la capolista Frosinone, in un match che chiuderà ufficialmente il girone d'andata. La squadra calabrese arriva a questo appuntamento sulle ali dell'entusiasmo, forte di un finale di 2025 strepitoso caratterizzato da cinque successi consecutivi, un record storico che ha proiettato gli uomini di Alberto Aquilani nelle zone nobili della classifica.

Proprio il tecnico dei giallorossi, analizzando la ripresa delle ostilità, ha voluto porre l'accento sulla necessità di non smarrire la strada tracciata nelle ultime settimane dell'anno scorso. La parola d'ordine in casa Catanzaro è continuità: «Abbiamo registrato dei miglioramenti importanti e quindi ripartiamo da quei principi e dalle cose positive che abbiamo fatto vedere prima che finisse l’anno» ha dichiarato Aquilani, sottolineando come l'identità tattica e mentale acquisita sia il tesoro più prezioso da custodire. Per l'allenatore, infatti, i risultati sono solo una conseguenza di un atteggiamento ben preciso: «Le nostre certezze sono l’umiltà, la voglia di migliorarsi sempre e di sacrificarsi. Sono questi i valori che riteniamo fondamentali per continuare a fare un buon percorso».

Tuttavia, il ritorno in campo dopo uno stop prolungato nasconde sempre delle insidie, specialmente se dall'altra parte del rettangolo verde c'è la squadra che sta dominando il torneo. Aquilani non nasconde le preoccupazioni tipiche di ogni ripartenza: «Dopo una sosta c’è sempre un po’ di dubbio su che tipo di partita possa nascere. Affrontiamo la prima della classe e questo significa misurarci con una squadra forte, che ci obbligherà ad alzare il livello di attenzione e di tutte le altre qualità di cui abbiamo parlato».

Il Frosinone, prossimo avversario dei giallorossi, viene descritto dal tecnico come una compagine estremamente solida, capace di mantenere una costanza di rendimento superiore a tutte le altre pretendenti: «Ogni squadra ha le proprie caratteristiche, sono tutte diverse, ma la classifica dice che il Frosinone è quella che, al momento, sta facendo meglio». Un riconoscimento al valore dei ciociari che, tuttavia, non spaventa un Catanzaro pronto a giocarsi le proprie carte a viso aperto.

Inevitabile, con l'apertura della sessione invernale, un passaggio sulle manovre di potenziamento della rosa. Aquilani ha espresso grande stima per i calciatori attualmente a sua disposizione, pur lasciando la porta aperta a possibili interventi mirati da parte della società: «Il mercato inizia adesso, sarà un mese abbastanza lungo. Sono convinto che, se ci sarà da migliorare, miglioreremo. Saremo pronti in caso ci fosse l’opportunità ma sono molto contento di chi ho».

In questo senso, una delle notizie più liete arriva dall'infermeria, dove il recupero di un elemento chiave come Pompetti sembra ormai giunto alle battute finali. Il centrocampista potrebbe rappresentare il vero "colpo" di gennaio per i calabresi: «Sta meglio, è in fase di recupero e siamo molto vicini al suo rientro», ha concluso il mister, lasciando intendere che il ritorno a pieno regime del giocatore darà ulteriore qualità a una mediana già competitiva.

Sezione: Serie B / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 08:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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