Alla vigilia dell'ultimo impegno della stagione regolare, il tecnico del Palermo Filippo Inzaghi ha tracciato la rotta per la delicata trasferta in laguna contro il Venezia. L'allenatore rosanero non ha intenzione di considerare questa sfida come un semplice passaggio formale, puntando invece sulla continuità delle prestazioni: «Il nostro obiettivo primario è terminare la corsa nel miglior modo possibile. Già contro il Catanzaro abbiamo dato prova che per questo gruppo ogni gara ha un valore specifico e questa sarà decisiva per affinare la preparazione in vista degli spareggi promozione».

L'ambizione del tecnico si traduce in un obiettivo numerico preciso che darebbe ulteriore lustro al cammino fatto finora: «Abbiamo il dovere di onorare questo campionato fino all'ultimo istante. Personalmente, sarei estremamente soddisfatto di concludere a quota 75 punti; si tratterebbe di un traguardo di grande spessore che certificherebbe il valore del nostro lavoro».

Inzaghi ha poi voluto sgomberare il campo da ogni ipotesi di turnover eccessivo o gestione oculata delle risorse, nonostante l'imminenza dei playoff: «Non abbiamo intenzione di fare calcoli di alcun tipo. In campo scenderanno i migliori, ovvero quegli elementi che attualmente mi offrono le maggiori garanzie tecniche e fisiche. L'unica accortezza riguarderà la gestione dei calciatori in diffida, ma per tutto il resto della squadra il diktat è chiaro: bisogna tenere il piede pigiato sull'acceleratore per giungere ai playoff nella condizione ideale».

Ripercorrendo il nastro della stagione, l'allenatore ha espresso un pizzico di rammarico per una promozione diretta sfiorata, che però non cancella quanto di buono costruito: «La fotografia più fedele di quest'anno è rappresentata dal calcio espresso da questa squadra durante tutto il torneo. Purtroppo, quanto prodotto non è stato sufficiente per il salto immediato, ma ora dobbiamo archiviare la regular season con una nota positiva e proiettarci verso dei playoff da protagonisti».

Il ritorno a Venezia non può lasciare indifferente un tecnico che tra quei canali ha scritto pagine importanti della sua carriera: «Per me quella del Penzo non potrà mai essere considerata una sfida come le altre. Ho trascorso in quella città due stagioni meravigliose e conservo ancora moltissimi legami d'amicizia. Sarebbe stato gratificante vedere questa compagine approdare direttamente in Serie A, poiché hanno compiuto un cammino rilevante. Stroppa si è confermato un tecnico eccellente: vincere non è mai un esercizio scontato e loro hanno dimostrato di saperlo fare».

Inzaghi ha poi lanciato una sorta di sfida benevola al collega arancioneroverde, ricordando i precedenti incroci vincenti: «Il mio auspicio è che la dinamica vissuta con Stroppa lo scorso anno possa, in questa stagione, invertirsi a nostro favore. In passato abbiamo condiviso diverse promozioni e spesso abbiamo finito per festeggiare entrambi il traguardo massimo. Spero con tutto il cuore che questo scenario possa ripetersi anche in questa occasione».

Infine, un pensiero colmo di amarezza è stato rivolto all'assenza dei sostenitori siciliani nel settore ospiti, a causa delle restrizioni previste: «Mi dispiace profondamente che i nostri tifosi non possano essere al nostro fianco in trasferta. L'augurio è quello di riuscire a dedicare loro una prestazione di alto livello che possano seguire con orgoglio da casa, così da caricare tutto l'ambiente per l'inizio dell'avventura nei playoff».

Sezione: Serie B / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 21:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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