Colpaccio esterno e secondo posto solitario in graduatoria per un Mantova sempre più brillante nel torneo di Serie B. Il rotondo 3-1 rifilato al Catanzaro sul terreno di gioco del Ceravolo ha regalato tre punti pesantissimi alla compagine virgiliana, spinta dalle felici intuizioni tattiche del proprio allenatore. Al termine del confronto, l'allenatore del Mantova Francesco Modesto si è espresso con estrema lucidità in conferenza stampa, analizzando il rendimento del tridente inedito proposto dal primo minuto e sottolineando gli aspetti da perfezionare.

«Ruocco possiede le doti giuste per agire da prima punta, pur evidenziando peculiarità differenti rispetto ai centravanti classici. Si tratta di un elemento che crea costante apprensione difensiva e riesce a portare una pressione forte sugli avversari. Dispone di un bagaglio tecnico importante e sa mettersi pienamente al servizio del collettivo. La nostra rosa vanta pure altri interpreti offensivi con caratteristiche diverse: Gliozzi garantisce una presenza fisica completamente differente, Vlahovic non è stato della contesa a causa di un contrattempo muscolare, mentre Spinaccé ha accusato un fastidio al collo. Lì davanti abbiamo tante soluzioni da utilizzare» ha dichiarato la guida tecnica del Mantova.

Una scelta strategica studiata nei dettagli durante la recente pausa di campionato e ripagata sul campo da una prestazione convincente dell'intero reparto avanzato.

«Durante la sosta per le nazionali abbiamo provato tante volte il tridente schierato oggi e mi era piaciuto, dal momento che i tre protagonisti non soltanto trovavano ottime combinazioni tra loro, ma dimostravano anche di saper dare fastidio agli avversari. In fin dei conti ciò che conta maggiormente è l'interpretazione della gara e come l'hai immaginata alla vigilia: ci sono occasioni in cui le idee funzionano al meglio ed altre in cui le cose non vanno per il verso giusto» ha rivelato l'allenatore calabrese.

Nonostante il netto successo ottenuto in terra calabrese, la guida tecnica dei biancorossi non ha voluto nascondere qualche sbavatura emersa negli ultimi minuti di gioco, evidenziando la necessità di mantenere altissimo il livello di concentrazione.

«Non è affatto il momento di abbassare la guardia. Mantenere la porta inviolata costituisce un fattore cruciale e rappresenta un aspetto su cui dobbiamo lavorare ancora molto. Non mi è piaciuta neanche la gestione della palla negli ultimi dieci minuti, fase in cui siamo stati eccessivamente frettolosi. Pure questo dettaglio, tuttavia, rientra nel percorso di crescita di alcuni calciatori che incontrano ancora qualche difficoltà con la lingua. Dobbiamo essere bravi a inserirli e a far capire loro il peso delle gare e quanto conti non subire una rete» ha ribadito mister Modesto.

Il tecnico della formazione virgiliana si è poi soffermato sul valore della compagine di casa, studiata accuratamente alla vigilia senza farsi ingannare dai recenti risultati negativi maturati dai rivali.

«Eravamo perfettamente consapevoli di quale Catanzaro avremmo affrontato. Al di là del verdetto finale e dell'ottima prestazione odierna, in queste settimane ho analizzato con grande cura tutte le loro uscite. In molte circostanze non meritavano affatto di uscire sconfitti: i punteggi maturati sono stati spesso bugiardi, poiché talvolta sono gli episodi isolati a condannarti. Vantano elementi di valore assoluto per questa categoria e nella passata stagione hanno disputato la finale per salire in Serie A» ha proseguito il condottiero del Mantova.

L'approccio alla sfida da parte della compagine ospite è stato tuttavia impeccabile, permettendo al gruppo di superare l'ostacolo con determinazione e personalità.

«Noi arrivavamo da un ruolino di marcia positivo e avevamo una gran voglia di dimostrare il nostro valore conducendo la nostra partita, senza condizionamenti legati al momento complicato attraversato dal Catanzaro. Nei primi venti minuti di gioco loro hanno scodellato diversi palloni in profondità che potevano crearci qualche grattacapo. È stata una bella partita, interpretata davvero bene dai miei ragazzi. Siamo stati capaci di far emergere i limiti che accusano in questo periodo, ma restano comunque una compagine strutturata con giocatori determinanti» ha affermato mister Modesto.

L'affermazione ottenuta al Ceravolo permette al mister di sfatare un vero e proprio tabù personale su un campo finora ostile, proiettando immediatamente l'attenzione verso il prossimo big match casalingo al Martelli contro la capolista.

«Sicuramente ci godiamo questa vittoria meritata, ma a partire da domani saremo già focalizzati sul lavoro sul campo. Conosciamo benissimo la forza del Palermo: ieri abbiamo assistito alla loro ultima sfida ed è stata una prova di grande spessore. Li abbiamo già incrociati nel torneo di Coppa, perciò dovremo mantenere le antenne dritte e preparare bene questa sfida al meglio» ha concluso l'allenatore del Mantova Francesco Modesto.

Sezione: Serie B / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 11:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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