Le valutazioni giunte al termine del confronto casalingo terminato in parità offrono un'analisi schietta ma proiettata al miglioramento. Il tecnico della Sambenedettese, Filippo D’Alesio, ha analizzato con lucidità l'1-1 interno maturato contro il Latina, esaminando sia le imperfezioni emerse durante il match sia gli aspetti positivi da cui ripartire.

Spiegando le decisioni tattiche relative allo schieramento iniziale nell'inedito reparto avanzato, l'allenatore dei rossoblù si è espresso così: «Perché ho preferito Magnaghi a Stabile dal primo minuto? Qualche volta dobbiamo essere più diretti: Magnaghi ha corso tanto e possiede una fisicità che ci permette di alzarci; Stabile deve crescere tanto, anche se ha grandi qualità».

Focalizzandosi sulla dinamica della gara e sulla tenuta complessiva del gruppo, la guida tecnica della formazione marchigiana ha proseguito la sua disamina: «Il Latina è stato più abile nei recuperi, sia sulle seconde palle che quando abbiamo commesso errori; al contrario, noi abbiamo spesso restituito con facilità il possesso all’avversario: sono però contento di aver visto una squadra ordinata sulle palle preventive, pur avendo concesso troppi cross. Nessuna giustificazione alla brutta prestazione, ma posso prendere molti spunti per lavorare e migliorare. Tunjov? È un giocatore che ha una qualità impressionante e, in questo momento, ci offre la possibilità di tenere maggiormente il possesso della sfera: sono sicuro che quando entrerà in forma sarà in grado darci una mano importante».

Spostando l'attenzione sulle mosse a gara in corso e sull'apporto dei singoli elementi della rosa, il mister della Sambenedettese ha evidenziato le scelte effettuate e la reazione mostrata dalla squadra: «La natura di Plicco è quella di un centrocampista e, dovendo sostituire Kevin, ho optato per questa scelta tattica: è un 2007 e, anche se può certamente fare meglio, ha messo grande impegno. Per la voglia di fare c’è il rischio di strafare e il “fattore casa” può sicuramente incidere sotto questo punto di vista: sappiamo di dover cambiare la rotta qui al Riviera, ma sono sicuro che quel momento arriverà molto presto. Zini è entrato bene in campo, offrendoci spinta e grinta».

In conclusione del suo intervento, l'allenatore rossoblù ha sottolineato il valore del risultato ottenuto e la determinazione necessaria per il prossimo impegno di campionato: «Per come si è messa la partita e dopo le difficoltà del primo tempo, i ragazzi nel secondo tempo hanno disputato una partita intelligente e, per certi versi, anche sporca, ma questo ci ha permesso di portare a casa un punto che ci teniamo stretto. Dobbiamo lavorare fruttando al meglio il poco tempo a disposizione: sabato arriva una gara importante che non possiamo assolutamente sbagliare».

Sezione: Serie C / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 07:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture