L’analisi al termine della prima affermazione interna stagionale sul prato del "Franco Ossola" unisce la soddisfazione per il punteggio al forte senso di unione del gruppo. Il tecnico del Varese, Andrea Ciceri, ha commentato con trasporto il 2-0 conquistato ai danni dell'Oltrepò, rivolgendo un pensiero immediato all'aspetto umano e alla vicinanza verso un proprio tesserato colpito da una dolorosa perdita affettiva.

Ripercorrendo i giorni complessi vissuti dalla squadra nei precedenti impegni e l'atteggiamento mostrato in campo nei novanta minuti, l'allenatore dei biancorossi si è espresso con estrema franchezza: «Venivamo da una settimana tosta in cui avevamo preso dei veri e propri cazzotti in termini di gol subiti a fronte di poco concesso. Oggi siamo scesi in campo con tanta tensione, pagando qualcosa sul piano della pulizia del gioco, ma abbiamo alzato nettamente la soglia d’attenzione e trovato la concretezza richiesta. Abbiamo concesso pochissimo all’Oltrepò, arginando con una solida superiorità difensiva i loro attaccanti e portando grande rispetto alle loro qualità. La coperta in questo momento è ancora un po’ corta: siamo una squadra che deve crescere, trovare equilibri, stabilità e automatismi, senza sbilanciarsi troppo da una parte o dall’altra».

Proseguendo nel suo intervento ai microfoni, la guida tecnica del Varese ha elogiato il temperamento dei singoli e la capacità di compattarsi dinanzi alle defezioni di formazione: «Lo step che mi porto a casa oggi è la grande forza caratteriale del gruppo, capace di applicare il piano gara e sopperire alle emergenze. Abbiamo attinto a risorse preziose, da Gallotti fino a Zaffanelli, gettato nella mischia titolare per ovviare all’assenza contemporanea di tre under nello stesso ruolo come Sovogui, Dagimana e Bianchi. Un plauso sincero a tutti i ragazzi e a chi sta stringendo i denti come Malinverno, sceso in campo con un problema alla spalla: è l’emblema dello spirito che ci serve per continuare a lavorare con entusiasmo».

A chiusura delle sue dichiarazioni nel post-partita, il mister si è soffermato sul profondo valore emotivo del risultato ottenuto dall'intero spogliatoio: «Purtroppo non riusciamo a gioire appieno per il grave lutto familiare che ha colpito Lorenzo Berbenni: siamo tutti vicini a lui e gli dedichiamo questo successo».

Sezione: Serie D / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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