Inizio con il botto davanti al proprio pubblico per la compagine amaranto, che riesce a conquistare i primi tre punti della stagione superando la Torres con il punteggio di 2-1 al termine di un incontro combattuto. Un successo sofferto per i padroni di casa, costretti a reggere l'urto e la manovra offensiva degli ospiti per buona parte della prima frazione di gioco. Nel post-partita, la disamina della contesa affidata all'allenatore del Livorno, Cristiano Lucarelli, si è focalizzata sulle cose da sistemare senza tralasciare le note meritevoli espresse dai suoi uomini.

«Nel primo tempo abbiamo sbagliato troppi passaggi, non mi piace nascondere i problemi e noi dobbiamo migliorare nel giro palla perché se sbagliamo così tanti passaggi andiamo in difficoltà». L'analisi del tecnico si legge anche alla luce del valore e dell'affiatamento mostrato dall'avversario sul rettangolo verde. «Loro sono una squadra collaudata e lavorano insieme da quattro anni e si è visto nei primi minuti, poi come speravo sono calati fisicamente e negli ultimi venti minuti siamo usciti noi e siamo stati anche più lucidi. Forse con onestà il risultato piu giusto era il pareggio, ma la squadra ci ha messo il giusto carattere e abbiamo ottenuto una vittoria importante».

Trattando i singoli, un attestato di stima fondamentale è andato a Mawete, protagonista di un'ottima prova sulla corsia di attacco impreziosita dalla prima marcatura personale nella categoria. «Anche a Terni quando arrivai tutta la squadra era contestata e i giocatori erano criticati poi con il lavoro abbiamo ottenuto la promozione e una serie infinita di record. A me piace lavorare con i giocatori che vanno recuperati e credo che prestazioni e serate come queste servano al morale del ragazzo». Sotto il profilo tattico, la generosità dell'esterno si è rivelata determinante per mantenere gli equilibri tra i reparti nelle varie fasi della gara. «Tatticamente per noi Mawete è importante perché ci aiuta a tenere i reparti legati, è un giocatore che rientra molto in fase difensiva. Anche stasera ci ha aiutato molto diventando quasi un quinto difensore».

Infine, un passaggio sentito e immancabile è stato riservato agli oltre quattromila sostenitori presenti sugli spalti dell'impianto cittadino, capaci di spingere la squadra nei momenti decisivi del match. «Oggi il pubblico ci ha regalato un grande colpo d'occhio, ci hanno spinto e incitato per tutta la partita». Il supporto incessante della gradinata si è rivelato la vera molla per trovare il gol della definitiva vittoria quando le energie cominciavano a scarseggiare. «Forse hanno capito prima di noi che la Torres nel finale stava calando e c'era la possibilita di segnare il secondo gol. Ci hanno trascinato e spinto a dare qualcosa in più nel finale per cercare la vittoria».

Sezione: Serie C / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 10:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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