Il tecnico del Palermo, Filippo Inzaghi, ha analizzato con profonda amarezza la sconfitta maturata contro il Pescara, un risultato inaspettato che ha visto i rosanero soccombere proprio contro l'ultima forza del campionato. L'allenatore ha messo immediatamente l'accento sulla prestazione sottotono del collettivo, evidenziando come la squadra non sia riuscita a esprimere il calcio che l'aveva contraddistinta nelle precedenti uscite stagionali.
«Non abbiamo fatto la solita gara. Una giornata storta da parte di tutti e dispiace, dopo 14 match da imbattuti non ci voleva» ha esordito il mister, non nascondendo la delusione per un'interruzione così brusca di un percorso che sembrava ormai consolidato. Secondo la visione del tecnico, la mancanza di continuità nel rendimento ha pesato enormemente sull'economia della partita, impedendo ai suoi di imporre la propria superiorità tecnica.
L'analisi di Inzaghi si è poi spostata sulla natura degli errori commessi, ravvisando una preoccupante involuzione mentale che ha riportato a galla vecchi fantasmi che sembravano ormai superati. «Dobbiamo accettarlo: non siamo stati il solito Palermo e quando ciò succede si ricade nei soliti errori» ha ammesso con franchezza, sottolineando come la perdita d'identità sia il rischio maggiore per una squadra che punta ai vertici della classifica.
Nonostante il passo falso, l'allenatore ha voluto lanciare un segnale di riscossa immediata, esortando il gruppo a ritrovare quella solidità che aveva permesso di infilare una lunga serie di risultati utili consecutivi. L'obiettivo dichiarato è quello di trasformare l'eccellenza mostrata in passato in una costante quotidiana, evitando che cali di tensione come quello odierno possano ripetersi nel prosieguo del torneo.
«Ora ci deve essere la forza di ripartire, quello che abbiamo fatto prima deve diventare la routine» ha avvertito Inzaghi, tracciando la rotta per i prossimi impegni e chiedendo ai suoi calciatori una reazione d'orgoglio istantanea. La necessità di voltare pagina è diventata la priorità assoluta per lo staff tecnico, consapevole che la risalita passa inevitabilmente per una ritrovata ferocia agonistica e una maggiore attenzione ai dettagli difensivi.
Il calendario offre fortunatamente una possibilità di riscatto a stretto giro di posta, con il turno infrasettimanale che vedrà i siciliani impegnati nuovamente tra le mura amiche del Barbera. «Oggi non è andata bene e mercoledì dobbiamo tornare subito a vincere davanti alla nostra gente» ha dichiarato il tecnico, fissando il traguardo dei tre punti come unico risultato accettabile per cancellare lo scivolone interno contro gli abruzzesi.
In chiusura del suo intervento, l'ex campione del mondo ha voluto fare un appello accorato alla tifoseria rosanero, conscio del fatto che il supporto del pubblico possa rappresentare l'arma in più per superare questo momento di appannamento. «Mi auguro che lo stadio sia pieno» ha concluso Inzaghi, chiamando a raccolta il popolo palermitano per spingere la squadra verso una vittoria che ridarebbe slancio alle ambizioni di promozione del club.
Il messaggio è chiaro: la sconfitta col Pescara deve restare un episodio isolato, un incidente di percorso da archiviare attraverso il lavoro e il calore di una piazza che non ha mai smesso di sognare il ritorno nel grande calcio. La risposta del campo, a partire dalla prossima sfida, dirà se il Palermo ha davvero imparato la lezione impartita dall'ultima in classifica.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie B
Altre notizie
- 08:45 Lucchese, Pirozzi non si ferma: «Siamo a +8, ma a volte ci vuole anche il fattore C»
- 08:30 Teramo, Pomante non cerca scuse: «Sconfitta meritata, è mancato tutto: chiedo scusa ai tifosi»
- 08:15 Benevento, Floro Flores esulta: «Per come è arrivata, è la vittoria che mi dà più soddisfazione»
- 08:00 Barletta, Paci non abbassa la guardia: «Vittoria fondamentale, ma abbiamo fatto ancora poco»
- 07:45 Salernitana, Cosmi lancia il guanto di sfida: «Oggi c'è un gap col Catania, ma i playoff sono una mattanza»
- 07:30 Grosseto, parla Indiani: «Gli errori arbitrali? Io sono pagato per fare altro, non per giudicare»
- 07:15 Palermo, Inzaghi non ci sta: «Dopo 14 partite non ci voleva, siamo ricaduti nei soliti errori»
- 07:00 «Senza i nostri errori parleremmo di un altro campionato», Arnaldo Franzini: «Futuro? Se la società chiama, io ci sono»
- 06:45 Catania, mister Toscano: «Orgoglioso dei ragazzi, ma a Benevento serve un altro piglio»
- 06:30 Serie D: oggi ultima partita della 26°giornata. E si tratta di un big match
- 06:00 Ligorna ko, Ricci: «Campionato si deciderà sul filo di lana»
- 01:00 Derby senza vincitori: Pro Gorizia e Juventina si dividono la posta
- 00:45 Il Brilla Campi stoppa l'Ugento: il sogno salvezza si complica
- 00:30 Battipagliese travolgente: poker alla Prosangiorgese e ritorno alla vittoria
- 00:15 Roma City, un pareggio che lascia l'amaro in bocca
- 00:05 Il Bisceglie travolge la Virtus Mola: 12-1. Quattro gol di Lopez
- 00:00 Spal, vittoria d'oro in dieci uomini: Mazza stende il Russi
- 23:45 Blitz del Legnago a San Martino di Lupari: Boschetti e Faye stendono i Lupi
- 23:30 Il Sassari Latte Dolce espugna Roma: Tokić e Fois affondano un Trastevere senza idee
- 23:15 Martina, vittoria di platino: De Angelis firma il sorpasso, Ferrandina ko di misura
- 23:00 Vigasio - Cjarlins Muzane, succede tutto in sessanta secondi: un pari che non accontenta nessuno
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Roma e Juventus
- 22:40 Follonica Gavorrano - Seravezza, follia pura: tre rigori, due espulsi e un Lagomarsini insuperabile
- 22:30 Scafatese da record: battuta anche la Flaminia, il distacco sul Trastevere è abissale
- 22:15 Follia al Gran Sasso d’Italia: il Sora schianta L’Aquila in sette minuti, rossoblù al tappeto
- 22:00 Il ritorno di "Palo-gol": una zampata dell'ex Milan stende la Nuova Sondrio a Sona
- 21:57 Castellanzese, vittoria in extremis: Chessa piega la Vogherese al 92'
- 21:45 San Marino-Giulianova 1-2: Pertosa e Odianose firmano il blitz, caos e rosso nel finale
- 21:43 Ligorna beffato al 91': il Gozzano espugna il Chittolina in extremis
- 21:40 Correggese, vittoria d'oro a Sasso Marconi: 2-0 nello scontro salvezza
- 21:33 Il Chievo beffa il Sondrio: decide Paloschi su azione controversa
- 21:30 Il Chieti si scioglie al "Don Mauro Bartolini": rimonta show dell'Atletico Ascoli
- 21:27 Derthona travolto in casa: la Biellese vince 0-3 e ipoteca i playoff
- 21:15 Beffa atroce per il Messina: il CastrumFavara colpisce al 95', sfuma il colpaccio esterno
- 21:08 Nola, seconda sconfitta consecutiva: il Francavilla espugna Cardito
- 21:00 Afragolese show, manita servita: l'Acerrana crolla sotto i colpi di Longo e Ferrara
- 20:55 Addio a Rino Marchesi, il gentiluomo della panchina che allenò gli Dei
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Roma-Juventus
- 20:40 Athletic Palermo, colpo grosso in Calabria: Maurino e Grillo firmano il blitz dal dischetto
- 20:30 Rimonta al Curlo: il Fasano stende la Sarnese e riapre il suo campionato
- 20:15 San Donato Tavarnelle, un pareggio che vale doppio: la salvezza resta a un passo
- 20:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Torino e Lazio
- 19:55 Clamoroso a San Mauro Pascoli: il Teramo affonda in casa dell'ultima in classifica
- 19:45 Crisi nera per l'Adriese, il Mestre non perdona: decide un colpo di testa nell'area piccola
- 19:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 29° turno delle 17:30
- 19:25 Nardò-Fidelis Andria 3-2: D'Anna domina al Giovanni Paolo II, tardiva la scossa federiciana
- 19:15 Crollo Palermo, la rabbia di Inzaghi: «Giornata storta per tutti, ora voglio uno stadio pieno»
- 19:15 Serie B, il risultato finale della sfida tra Mantova e Carrarese
- 19:10 Varese-Vado 1-0: Tentoni decide la sfida e rovina i piani promozione dei liguri
- 19:00 Piacenza-Tuttocuoio 4-0: valanga biancorossa in un Garilli in sciopero, zona playoff blindata