La ridotta visibilità dovuta al bancone di nebbia che si è abbattuto al Mapei Stadium non ha ottenebrato la buona prestazione dei granata che, sul gong, avevano trovato anche la rete dell’accorcio con capitan Carpani. Una prova maiuscola, quella del centrocampista ascolano, che impersona la caparbietà della compagine fanese, che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, sebbene il risultato non risparmiasse un destino già deciso.
“Siamo partiti abbastanza bene – le parole del capitano – , poi come ultimamente accade in questo girone di ritorno, abbiamo subito la prima rete su calcio piazzato, fattore che nelle gare precedenti non avveniva. Un aspetto, quindi, da prendere in considerazione, valutando le lacune dalle quali ripartire, lavorare e migliorare affinchè certe situazioni non si palesino più. Da quel momento in poi ho visto una squadra che ha tirato fuori il carattere ed ha reagito, non si è abbattuta nel secondo tempo. Frazione di gioco nella quale c’è stato l’episodio del rigore alquanto discutibile. Rivedendo le immagini e parlando con Marino, sotto sotto la lente d’ingrandimento per il presunto fallo da penalty, si percepisce chiaramente come sia l’avversario ad aver colpito il nostro giocatore e non il contrario. A testimonianza di ciò, Marino ha riportato anche una leggera lesione a livello tibiale. Per me il rigore non c’era, ma l’abbiamo incassato, abbiamo proseguito a testa alta e siamo andati alla ricerca del pari che purtroppo non è pervenuto, spesso sbilanciandoci e non concretizzando le occasioni. Sul finire dei tempi regolamentari è arrivata la mia rete che non è servita alla causa. Fossimo stati sull’1-0, senza rigore, ça va sans dire, sarebbe stata tutt’altra storia”.
Per il comandante fanese è la seconda rete in 4 gare: un chiaro segnale che documenta lo stato di forma di Carpani, sempre più leader di questa squadra: “A livello personale sono contento; lo si è sempre quando si insacca il cuoio nel sacco. Ma non posso esserlo a livello di gruppo: è la seconda sconfitta consecutiva all’indomani dei tre risultati utili consecutivi maturati a gennaio. E’ necessario rimboccarsi le maniche e mettersi subito all’opera per mettere fieno in cascina già nel prossimo incontro con la FeralpiSalò. Più si va avanti più il campionato diventa duro e difficile”.
Negli spogliatoi locali i ragazzi, insieme al tecnico Alessandrini, hanno analizzato a mente fredda il match a meno di 24h dal termine: “Se curiamo i dettagli e siamo più attenti ce la giochiamo con tutte. Lo abbiamo visto con la Reggio Audace: è una delle squadre più forti del campionato, ha creato tante occasioni ma, dal punto di vista del gioco, non ci ha messo in grande difficoltà. Non si è vista tutta questa divergenza di classifica. Ciò vuol dire che se prestiamo attenzione al lavoro quotidiano e lo riproduciamo il giorno della gara senza smarrire la concentrazione, possiamo portare a casa i risultati”.
Intanto nell’anticipo di sabato un’altra big, dopo il Padova, farà scalo al Mancini, la FeralpiSalò del suo ex compagno di squadra allora all’Ascoli, Daniele Altobelli: “Daniele lo conosco molto bene, è un ottimo giocatore e ci darà del filo da torcere, così come tutta la compagine gardesana che, rispetto al match d’andata nella quale riuscimmo a far man bassa al Turina, è stata ampiamente rinnovata, a partire dall’allenatore fino agli ultimi arrivati della sessione di mercato invernale, con nomi altisonanti degni del vertice alto della classifica. Rispetto alla partita di settembre, dovremo aspettarci un incontro totalmente diverso e fare attenzione ad ogni minimo dettaglio. Sono certo che se adotteremo la giusta mentalità mettendo in campo tutte le nostre energie faremo bene e otterremo quei punti che per noi sono di vitale importanza”.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 11:30 Carlos França, Pera e Ferrario: i segreti dei bomber che hanno dominato la quarta serie
- 11:00 I gol più "giovani" del girone E di Serie D: tutti dietro Galastri
- 10:45 Derby senza sconti: Sottil lancia la sfida alla Reggiana: «Vogliamo dare battaglia»
- 10:30 Quel Catania da leggenda: 31 punti di distacco e una Serie D dominata come mai prima
- 10:15 Serie C 2026-2027: oggi potrebbero arrivare nuovi club dalla B
- 10:00 I gol più "giovani" del girone D di Serie D: Penta, Gauli, Abruzzese e non solo
- 09:45 Abate carica la Juve Stabia: «Contro il Frosinone con la bava alla bocca»
- 09:30 Serie C, la post season inizia questo week-end. Ecco il calendario completo
- 09:15 Arezzo guarda già al futuro: nel mirino il ritorno di Iaccarino
- 09:00 I gol più "giovani" del girone C di Serie D: Tony, Puccio e Stecher sul podio
- 08:45 Catanzaro, Aquilani: «Il Barbera sarà un test rilevante»
- 08:30 Serie D: il comunicato ufficiale con il calendario dei playoff e playout
- 08:15 Novara, Boveri fa mea culpa: «Scelta sbagliata sull'allenatore»
- 08:00 I gol più "giovani" del girone B di Serie D: un 16enne mette tutti in fila
- 07:45 Mantova-Monza, Modesto: «Sappiamo contro chi giochiamo»
- 07:30 Serie C, chi sarà riammesso? Torres e Bra in pole, ma c'è un paradosso
- 07:15 Vicenza, missione Supercoppa: a Arezzo per confermare il miglior ruolino d'Italia in trasferta
- 07:00 I gol più "giovani" del girone A di Serie D: tre under 18 sul podio
- 06:45 Palermo, nessuna gestione contro il Catanzaro: «Vogliamo chiudere al meglio davanti ai nostri tifosi»
- 06:30 Serie D 2025-2026: l'analisi dei giocatori impiegati per club
- 23:45 Atletico Montalbano, Larrue: «Cambio di mentalità, di tutto per salvarci»
- 23:30 Il Prato chiude la stagione regolare al Lungobisenzio: playoff nel mirino, ma la Serie C resta un miraggio
- 23:15 AlbinoLeffe, Gusu rinnova fino al 2027: sarà la sua decima stagione in bluceleste
- 23:00 Malotti e il sogno Siena: «Una piazza che stimola, vorrei allenarla un giorno»
- 22:45 Cesena, tutto in 180 minuti: Cole lancia la sfida alla Carrarese
- 22:30 Treviso, Sean Martinelli insaziabile: «A Mestre per vincere»
- 22:15 Sampdoria, Lombardo scalda Marassi: «Contro il Südtirol dobbiamo tirare fuori il meglio di noi stessi»
- 22:00 La proposta arriva da un ex Serie D: «La ginga come medicina per il calcio italiano»
- 21:45 Ascoli, parla il ds Matteo Patti: «Dobbiamo ricreare un'identità forte e lottare su ogni pallone»
- 21:30 Arezzo-Vicenza, parla Gallo: «Loro reduci dai festeggiamenti, noi ce la giocheremo al massimo»
- 21:15 Piacenza, l'ira di mister Franzini: «Non si possono commettere certi errori, mi aspettavo un'altra risposta»
- 20:45 Cesena, Cole avvisa i suoi: «Domani voglio tre punti, serve un altro piglio rispetto alla Samp»
- 20:30 Catanzaro, Aquilani avvisa il Palermo: «Squadra costruita per la serie A, sarà complicata»
- 20:15 Salvezza Sorrento: Cappiello esalta il gruppo ma lancia un duro allarme infrastrutture
- 20:00 Maia Alta Obermais all'ultima spiaggia. Platzer: «Destino nelle nostre mani»
- 19:45 Alastra, lungo stop: ecco il comunicato del Team Altamura dopo l'intervento
- 19:30 Ghiviborgo-Grosseto, non solo calcio: ecco la sorpresa speciale preparata per i tifosi
- 19:15 Casarano, Obbiettivo ricorda: «L’infarto prima della C? In ospedale guardavo la gara al telefono, volevo solo tornare in campo»
- 19:09 Caos Serie D, la Recanatese attacca il Tribunale Federale: "Decisione scandalosa, campionato falsato"
- 19:00 Palmese-Monastir, stadio aperto a tutti: l'annuncio ufficiale per la grande festa salvezza
- 18:51 Pioggia di penalizzazioni in Serie D! Coinvolti 5 club, salvo il Chieti
- 18:50 Foggia, incubo Serie D: resta solo una clamorosa speranza per il ripescaggio
- 18:45 Pianese, parla il DS Cangi: «Affrontiamo una partita storica, giocheremo i playoff in casa nostra»
- 18:40 Bomba dall'Eccellenza: il bomber da 23 gol nel mirino della neopromossa in D
- 18:35 Rimini, via al nuovo corso: ecco chi potrebbe guidare il club biancorosso dopo il fallimento
- 18:30 Valmontone, Carlo Susini amareggiato: «Playoff sfumati, forse dopo Cassino c'è stato un rilassamento»
- 18:15 Modena-Reggiana, Sottil infiamma il Braglia: «Dobbiamo portare in campo tutta la città, vogliamo dare battaglia»
- 18:00 I giovani talenti del Girone C di Serie C: i calciatori nati dal 2004 con più minuti giocati
- 17:45 Venezia, Stroppa non teme il passato: «Stesso campo dell'anno scorso? Non cambia nulla, queste partite si preparano da sole»
- 17:33 FIGC, scatto di Malagò per la presidenza: calciatori e allenatori al suo fianco