Lo Spezia accelera vistosamente sul fronte del calciomercato per assicurarsi le prestazioni dei migliori talenti in circolazione e rinforzare la rosa in vista dei prossimi impegni ufficiali. Non c'è soltanto Sebastian Vlad Di Paolo, l'ala mancina di proprietà del Cagliari che tanto bene ha fatto nell'ultimo biennio al Siracusa sotto la guida di Turati, nei pensieri del direttore sportivo Guido Angelozzi.

Il dirigente degli aquilotti ha messo prepotentemente nel mirino un altro promettente calciatore sotto contratto con i sardi, una vecchia conoscenza che proprio l'operatore di mercato catanese aveva tesserato in rossoblù lo scorso gennaio, prima di lasciarlo maturare a titolo temporaneo.

Si tratta del centrale difensivo italo-maliano Francesco Beidi Gallea, ventunenne strutturato fisicamente grazie ai suoi centonovantatré centimetri, reduce da un'annata in Serie C con la casacca del Lumezzane, dove ha collezionato ventitré apparizioni e servito due passaggi vincenti.

«Sono molto razionale. Se sbaglio, cerco di capire perché. Voglio migliorare ogni giorno» aveva avuto modo di dichiarare lo stesso Gallea nel descrivere il proprio approccio metodico e professionale al mondo del calcio professionistico.

«Quando ho firmato ho provato una grande emozione, ho pensato ai sacrifici fatti dalla mia famiglia» aveva aggiunto il possente difensore centrale, palesando una notevole maturità interiore e un profondo legame con le proprie radici umane e familiari.

Il calciatore, cresciuto calcisticamente nel vivaio del Torino prima di passare attraverso le esperienze giovanili con le maglie di Palermo e Cesena, ha sempre ammesso di ispirarsi a un grandissimo interprete del ruolo del passato, l'ex colonna di Juventus e Parma Lilian Thuram.

Di quest'ultimo, il giovane difensore non apprezza soltanto i traguardi sportivi sul rettangolo verde, ma ammira in modo particolare l'impegno sociale e le strenue battaglie portate avanti nel corso degli anni contro il fenomeno del razzismo all'interno degli stadi.

«Sono all’inizio della mia carriera. Cosa sogno? Mi vedo in una grande squadra italiana o europea» ha confessato senza nascondersi il centrale difensivo, confermando le proprie legittime e importanti ambizioni per il futuro nel grande calcio.

«Quello è il sogno, poi penso all’attualità, penso già al prossimo allenamento: devo migliorare e fare bene dove sono adesso» ha però chiosato lo stesso Gallea, dimostrando di mantenere i piedi ben piantati a terra e di voler pensare esclusivamente al presente.

Sezione: Serie C / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 19:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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